{"id":82566,"date":"2026-10-30T08:03:00","date_gmt":"2026-10-30T08:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=82566"},"modified":"2026-10-30T08:03:00","modified_gmt":"2026-10-30T08:03:00","slug":"intersections-2026-artista-troilo-mia-opera-con-mano-a-sei-dita-e-meta-ritratto-dellia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=82566","title":{"rendered":"Intersections 2026, artista Troilo: &#8220;Mia opera con mano a sei dita \u00e8 meta-ritratto dell\u2019Ia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; \u201cL\u2019opera scultorea, un po\u2019 atipica perch\u00e9 sono un pittore e non uno scultore, rappresenta, secondo me, il primo vero ritratto dell\u2019intelligenza artificiale. Sappiamo infatti che questa potrebbe prendere le fattezze di una qualsiasi persona, esistente o inventata. L\u2019unica cosa che forse davvero pu\u00f2 caratterizzarla \u00e8 l\u2019imprinting dato dall\u2019inizio, rappresentato dall\u2019errore delle sei dita. Ho voluto fermare nel tempo un meta-ritratto dell\u2019intelligenza artificiale. Come la polizia individua\u201d i responsabili dei crimini sulla base di alcune particolarit\u00e0, \u201ccome una cicatrice sulla fronte, noi dobbiamo saper individuare l\u2019intelligenza artificiale: non potendole attribuire un volto preciso, la individuiamo con questa mano a sei dita, il famoso bug dei contenuti generati dall\u2019intelligenza artificiale\u201d. Lo spiega Paolo Troilo, artista che ha creato la mano a 6 dita simbolo di Intersections 2026, il pi\u00f9 grande evento in Italia dedicato a marketing, comunicazione, creativit\u00e0 e tecnologia, in corso all&#8217;Allianz MiCo di Milano. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019opera nasce da tre dipinti gi\u00e0 presentati alla mia mostra a Palazzo Reale a Milano quest\u2019anno. \u00c8 il frutto di un ingrandimento di una scultura modellata da me, a grandezza naturale, di una mano che \u00e8 stata scannerizzata e poi resa alta quasi due metri e mezzo. \u00c8 la scultura di una mano con il pollice in alto, il famoso like &#8211; spiega &#8211; per\u00f2 con sei dita, perch\u00e9 \u00e8 un like che pu\u00f2 portarci a interrogarci su quanto noi possiamo credere all\u2019Ia, soprattutto quando si parla di campi psicologici, filosofici e pi\u00f9 personali\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSe oggi potessi parlare con l\u2019intelligenza artificiale e se questa mi potesse capire veramente, e non elaborare semplicemente una risposta, probabilmente le direi: &#8220;Mantieni questo tuo modo di essere diverso&#8221; &#8211; prosegue -. L\u2019Ia \u00e8 uno strumento. Io, come artista, non sento nessun tipo di preoccupazione, perch\u00e9 l\u2019intelligenza artificiale non viene condizionata da una giornata, da un litigio, dalla preoccupazione per un figlio, da un evento bello o dallo sbattere un mignolo, che sono di solito le cose che fanno cambiare la giornata a un artista. La presenza fisica l\u2019Ia non la avr\u00e0 mai, quindi ben venga che venga usata come strumento&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cL\u2019opera scultorea, un po\u2019 atipica perch\u00e9 sono un pittore e non uno scultore, rappresenta, secondo me, il primo vero ritratto dell\u2019intelligenza artificiale. Sappiamo infatti che questa potrebbe prendere le fattezze di una qualsiasi persona, esistente o inventata. 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