{"id":82999,"date":"2026-10-31T14:05:42","date_gmt":"2026-10-31T14:05:42","guid":{"rendered":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=82999"},"modified":"2026-10-31T14:05:42","modified_gmt":"2026-10-31T14:05:42","slug":"dalla-parola-magica-di-isabel-allende-alla-vita-rubata-di-chico-forti-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=82999","title":{"rendered":"Dalla &#8216;parola magica&#8217; di Isabel Allende alla &#8216;vita rubata&#8217; di Chico Forti, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#8217;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#8217;AdnKronos.\u00a0<\/p>\n<p>Lo scrittore britannico Robert Harris torna in libreria con il romanzo storico &#8216;Agrippa&#8217;, pubblicato da Mondadori. Pochi giorni dopo l\u2019assassinio di Giulio Cesare in Senato, alle idi di marzo, lontano da Roma due giovani apprendono la notizia che cambier\u00e0 la loro vita per sempre. Uno \u00e8 il pronipote di Cesare, Ottavio: ha solo diciotto anni ma, nello stupore generale, il condottiero lo ha nominato suo erede. L\u2019altro \u00e8 Agrippa, il suo pi\u00f9 caro amico. Si sono conosciuti a scuola, e da allora sono diventati inseparabili. Da qualche mese sono ad Apollonia, nella provincia d\u2019Illiria, per completare la loro istruzione, ma \u00e8 giunta l\u2019ora di porre fine alle scorribande giovanili e di tornare nella capitale per rivendicare l\u2019eredit\u00e0 di Ottavio. I due ragazzi sono diversissimi \u2013 forte e battagliero Agrippa, mingherlino e malaticcio Ottavio \u2013 ma complementari, come l\u2019orso e la volpe, e insieme devono affrontare gli uomini pi\u00f9 potenti di Roma. \u00a0<\/p>\n<p>Contro ogni ragionevole previsione, hanno la meglio sui rivali. Ottavio diventa cos\u00ec Ottaviano Augusto, il primo imperatore e, per vent\u2019anni, i due governeranno su buona parte del mondo conosciuto. Dopo una lunga carriera costellata di successi militari e politici, ormai cinquantenne, Agrippa si rifugia nella sua villa sul golfo di Napoli. Malato, solo e ferito dall\u2019infedelt\u00e0 della moglie, ripercorre quegli anni gloriosi e inizia a scrivere le sue memorie. Dai primi incontri con Giulio Cesare all\u2019epico scontro con Marco Antonio e Cleopatra, dalla grande battaglia navale di Azio alle infinite guerre di espansione, Agrippa racconta come in fondo un solo uomo abbia dominato la sua intera esistenza: il suo vecchio amico Ottavio, che col tempo \u00e8 divenuto sempre pi\u00f9 astuto, spietato e per lui imperscrutabile. E non pu\u00f2 fare a meno di chiedersi: cosa accade nell\u2019animo degli uomini quando in gioco c\u2019\u00e8 il sommo potere?\u00a0<\/p>\n<p>Robert Harris (1957), laureato alla Cambridge University, \u00e8 stato giornalista alla BBC, e uno dei pi\u00f9 noti commentatori dell&#8217;\u201dObserver\u201d e del \u201cSunday Times\u201d. Nel 1992 \u00e8 diventato famoso con &#8216;Fatherland&#8217;, cui hanno fatto seguito &#8216;Enigma&#8217; (1996), &#8216;Archangel&#8217; (1998), &#8216;Pompei&#8217; (2003), la trilogia sull\u2019antica Roma \u2013 &#8216;Imperium&#8217; (2006), &#8216;Conspirata&#8217; (2010) e &#8216;Dictator&#8217; (2015) -, &#8216;Il Ghostwriter&#8217; (2007), da cui \u00e8 stato tratto un celebre film diretto da Roman Polanski, &#8216;L\u2019indice della paura&#8217; (2011), &#8216;L\u2019ufficiale e la spia&#8217; (2014), anch\u2019esso adattato per il grande schermo sempre con la regia di Polanski, &#8216;Conclave&#8217; (2016), da cui \u00e8 stato tratto il film omonimo (2024) diretto da Edward Berger con Ralph Fiennes, Stanley Tucci, Sergio Castellitto e Isabella Rossellini, &#8216;Monaco&#8217; (2018), &#8216;Il sonno del mattino&#8217; (2019), &#8216;V2&#8217; (2020) e &#8216;Oblio e perdono&#8217; (2022). L\u2019autore ha scritto anche numerosi saggi, fra cui una celebre inchiesta sui falsi diari del F\u00fchrer, &#8216;I diari di Hitler&#8217; (2002). Tutte le sue opere, tradotte in quaranta lingue, sono pubblicate da Mondadori. L\u2019autore vive a Kintbury, in Inghilterra.\u00a0<\/p>\n<p>\nMaurizio de Giovanni manda in libreria con Rizzoli &#8216;Il Bufalo e Sammarzano&#8217;, un libro in cui l&#8217;autore della serie dei Bastardi di Pizzofalcone d\u00e0 nuova linfa al crime italiano, usando per la prima volta nella sua narrazione noir la chiave assoluta della comicit\u00e0 per raccontare i chiaroscuri di un quartiere, la Vicaria. E consegna ai lettori un commissario unico, lontano dai poliziotti \u201crotti\u201d e dolenti: amante della pace, un po\u2019 ingenuo e buono come il pane. Cosa pu\u00f2 spingere un commissario della Questura di Milano, brillante e benvoluto, ad abbandonare la sua citt\u00e0 all\u2019apice della carriera? Claudio Bistrotti \u2013 fortunosamente scapolo, pelato come il noto pomodoro eppure fascinoso \u2013 quel posto alla Polizia Ferroviaria di Napoli lo accetta al volo. Perch\u00e9 alle calcagna ha non una, bens\u00ec due donne, entrambe decise a portarlo all\u2019altare.\u00a0<\/p>\n<p>Sammarzano, cos\u00ec lo chiamano i colleghi napoletani, impara in fretta che la stazione e i suoi abitanti costituiscono un mondo a parte, con leggi proprie e abitudini inscalfibili. Quando scompare Cioci\u00f2, un\u2019anziana artista di strada che da decenni offriva ai viaggiatori le note sublimi del suo violino, il commissario si butta in quell\u2019universo ostile. Un aiuto inatteso gli arriva da qualcuno che il quartiere lo conosce in profondit\u00e0: il cuoco Antonio Lorusso, detto il Bufalo, come la sua omonima, minuscola trattoria da cui non si allontana quasi mai. Convinto comunista, lo chef \u00e8 noto a tutti per i piatti indimenticabili serviti soltanto a chi, dopo fulminanti interrogatori, dimostra di appartenere al ceto popolare. Per risolvere il caso, l\u2019improbabile coppia scava nel passato di Cioci\u00f2, tuffandosi cos\u00ec tra i segreti dell\u2019intera stazione di Napoli.\u00a0<\/p>\n<p>Per Isabel Allende scrivere non \u00e8 mai stato solo un mestiere: \u00e8 un modo per ascoltare le voci della memoria, affrontare il dolore, dare ordine al disordine dell\u2019esistenza. A met\u00e0 tra un\u2019autobiografia e una masterclass &#8216;La parola magica&#8217; (in libreria con Feltrinelli) \u00e8 una conversazione intima, diretta, appassionata con una delle scrittrici pi\u00f9 amate al mondo. Per la prima volta, Isabel Allende fa entrare i lettori nel suo laboratorio creativo e condivide i successi, gli errori, le sfide e i rituali del suo lavoro, come anche le difficolt\u00e0 e le gioie vissute nel corso degli anni. Ne nasce un testo ricchissimo e luminoso, in cui racconto personale e riflessioni sull\u2019arte del narrare si fondono. Un libro pieno di vita, per chiunque senta la letteratura come un luogo di libert\u00e0, conoscenza e trasformazione. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa scrittura mi ha definito: \u00e8 la cornice che inquadra le mie esperienze, \u00e8 la lente con la quale osservo la mia presenza nel mondo. Scrivere &#8211; racconta la Allende &#8211; \u00e8 come meditare. Nella solitudine ricordo, ascolto voci, ho delle visioni. A volte mi fanno visita degli spiriti, o saranno le muse? Per me la scrittura non \u00e8 una possibilit\u00e0, \u00e8 una dipendenza\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Arriva in libreria il 10 novembre &#8216;Il pacco&#8217;, il nuovo thriller del giallista tedesco Sebastian Fitzek. Da quando la giovane psichiatra Emma Stein \u00e8 stata violentata nella stanza di un hotel di lusso, la sua vita si \u00e8 trasformata in un incubo. Ora passa lunghe giornate in compagnia del suo husky ad aspettare che il marito, Philipp, torni dal lavoro e a rimuginare sull\u2019episodio che le ha stravolto l\u2019esistenza. \u00c8 convinta di essere stata la quarta vittima di un serial killer psicopatico che terrorizza la citt\u00e0, soprannominato dalla stampa \u201cil Parrucchiere\u201d perch\u00e9 rasa la testa delle vittime prima di ucciderle. Eppure nella sua versione qualcosa non quadra: le altre donne erano escort, lei \u00e8 l\u2019unica a esserne uscita viva e la camera 1904, in cui \u00e8 certa di aver soggiornato, non figura tra le stanze dell\u2019hotel. Perfino Philipp, l\u2019unica persona in grado di farla sentire al sicuro, pare nutrire dubbi sul suo conto. Circondata dal sospetto e dallo scetticismo, Emma non riesce a scacciare la paura che il Parrucchiere possa tornare a tormentarla per portare a termine il suo orribile piano: in preda alla paranoia, crede di riconoscere il suo aguzzino in ogni uomo, anche se non ha mai visto il volto del colpevole. L\u2019unico luogo in cui si sente protetta \u00e8 la sua casa ai margini del Grunewald di Berlino. Finch\u00e9 un giorno il postino le chiede di ritirare un pacco per il suo vicino di casa, un uomo di cui non conosce il nome e che non ha mai visto, nonostante viva nella sua stessa via Si tratta dell\u2019ennesima allucinazione o la realt\u00e0 pu\u00f2 essere pi\u00f9 contorta di qualsiasi delirio?\u00a0<\/p>\n<p>Sebastian Fitzek, uno degli autori di thriller pi\u00f9 brillanti e imprevedibili, torna a sorprendere: con &#8216;Il pacco&#8217;, un romanzo ricco di colpi di scena, inversioni di rotta e svolte improvvise, invita il lettore a perdersi nel labirinto della mente umana e ad abbandonare una volta per tutte ogni certezza. Nato a Berlino nel 1971, Fitzek ha studiato Giurisprudenza ma non ha mai esercitato la professione, preferendo seguire una strada pi\u00f9 creativa. Il suo esordio letterario risale al 2006, anno di pubblicazione in Germania di La terapia: il romanzo \u00e8 stato accolto con grandissimo entusiasmo dai lettori, tanto da contendere al Codice da Vinci il primo posto nelle classifiche di vendita. In seguito ha pubblicato altri ventinove romanzi, che lo hanno confermato come esponente di punta del thriller psicologico: i suoi libri hanno venduto un totale di venti milioni di copie e sono stati tradotti in trentasei paesi. Oltre a Il pacco, Fazi Editore ha pubblicato &#8216;Portami a casa&#8217;, dal quale \u00e8 stata tratta una versione cinematografica per Amazon International, &#8216;Mimica&#8217; e &#8216;L\u2019internato&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; in libreria con Gallucci &#8216;Due angeli del fango&#8217; di Caterina Guagni. Quattro novembre 1966: dopo giorni di pioggia violenta, l\u2019Arno straripa. Firenze si ritrova impotente di fronte alla devastazione, e sotto al fango che ha riempito strade ed edifici rischia di perdere la sua anima. Sono i giovani a salvarla, chiamati per questo \u201cangeli del fango\u201d. Tra di loro ci sono Anna e Salvo, che proprio nell\u2019emergenza scoprono insieme un senso e un destino diverso da quello che avevano sempre immaginato per le loro vite.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; in libreria con Einaudi l&#8217;ultimo libro di Domenico Starnone. Chi \u00e8 abituato a mentire sa che il trucco per essere creduti \u00e8 credere per primi alle proprie invenzioni. Non solo: occorre convincersi che la vita finta, se raccontata bene, pu\u00f2 degnamente sostituire quella vera. Come il gatto di maiolica che rimpiazza un gatto reale in un racconto di Hemingway, immagine di cui Aldo \u2013 il protagonista di una delle tredici storie di questo libro \u2013 si serve da sempre per giustificare la sua indole bugiarda. Peccato che in quella metafora serbata con tanta cura ci sia una crepa destinata a ribaltarne il senso, mostrando quanto sono fragili le nostre certezze, e quanto la nostra vita somigli a un grottesco ininterrotto malinteso. Sono questi malintesi \u2013 o veri e propri autoinganni, nutriti dall\u2019amore per le storie lette, tradotte, viste su uno schermo, inventate per gusto o per lavoro \u2013 il fuoco attorno a cui Starnone costruisce i racconti crudeli e struggenti di &#8216;Belle lettere&#8217;. \u00a0<\/p>\n<p>Le idee, i desideri, i sentimenti, i ricordi e le parole che abbiamo amato affiorano a tradimento in una frase che ci sembra nostra, \u00e8 nostra, una sintesi di ci\u00f2 che veramente siamo, e saremmo pronti a scommetterci. Ma ogni scommessa che facciamo su noi stessi sembra persa in partenza. In Attesa un giovane studente irreprensibile ama credersi viaggiatore senza meta e pieno di brutti segreti. In Cioccolato un insegnante sente nel petto una ressa di minuscoli s\u00e9 sconcertati, e per\u00f2 in classe li dimentica, e la vita, per qualche ora, si compatta, scorre felice. In Dedica uno scrittore si ritrova faccia a faccia con una lettrice che sembra uscita dalla sua penna, o forse \u00e8 lui che \u00e8 troppo simile ai suoi personaggi. In Ulrica un vecchio sceneggiatore quasi cieco agisce come se avesse ritrovato, tutti in una volta, la vista, l\u2019ispirazione, il desiderio. Cos\u00ed sono spesso le donne, in questi racconti, a far saltare il gioco: sottraendosi al ruolo di personaggi da muovere perch\u00e9 la trama proceda, scompaginando le storie troppo facilmente archiviate nella memoria, rifiutandosi di nascondere il ribrezzo, la bruttezza, il ridicolo, negandosi o ricomparendo all\u2019improvviso come un rimorso. Domenico Starnone continua a ritrarre magistralmente la nostra imperfezione e gli sforzi \u2013 titanici, buffi \u2013 che facciamo per nasconderla, soprattutto a noi stessi.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; sugli scaffali con Sellerio &#8216;Sotto il cielo infernale&#8217; della scrittrice spagnola Alicia Gim\u00e9nez-Bartlett. Petra Delicado, ispettrice della Polic\u00eda Nacional a Barcellona, attraversa un periodo nero. Tratta tutti male, e per primo Ferm\u00edn Garz\u00f3n, il suo fedele vice di tante inchieste. Ha subito un lutto dolorosissimo e la dura Petra, incapace di arrendersi al dolore, reagisce a modo suo: con la rabbia, l\u2019ira e una fuga ostinata nel lavoro. Quando le viene affidata l\u2019indagine su un oscuro assassinio, tutti i colleghi sperano che possa distrarsi. Non sar\u00e0 cos\u00ec. L\u2019omicidio di padre Lorenzo, un sacerdote gesuita accoltellato davanti all\u2019oratorio dove prestava la sua opera, sar\u00e0 ricordato come un caso rabbioso. Lorenzo Santos Romero, cinquantenne, era un prete di cui tutti dicevano un gran bene: solitario, malinconico, devoto alla missione di occuparsi dei ragazzi sbandati di un quartiere difficile. Ma \u00e8 questa soltanto la nebbia dell\u2019apparenza. Attraverso interrogatori serrati, incontri bruschi e indagini nel passato Petra scopre che padre Lorenzo era un alcolizzato, un uomo isolato e corroso da un tormento che nessuno sembra conoscere. Ma da dove nasceva quel tormento? E quale pu\u00f2 essere il movente dell\u2019omicidio? La violenta reazione di un teppista, un traffico nel quale il sacerdote si \u00e8 trovato coinvolto, una vendetta, oppure un segreto sepolto?\u00a0<\/p>\n<p>Sono le piste che Petra percorre senza riguardo per le ipocrisie e le influenze di un potente ordine ecclesiastico, con l\u2019impertinenza di una laica ribelle alle impalcature della religione ufficiale. I gialli di Alicia Gim\u00e9nez-Bartlett sono inchieste poliziesche di duro realismo, che si svolgono per strada, con una precisa e coinvolgente conoscenza degli ambienti sociali e dei quartieri cittadini. Petra e Ferm\u00edn li percorrono instancabilmente, scambiandosi battute, commenti e opinioni: nel loro dialogo il lettore segue l\u2019enigma del delitto e, insieme, la realt\u00e0 viva e contraddittoria in cui l\u2019indagine si muove.\u00a0<\/p>\n<p>Puoi togliere a un uomo la libert\u00e0, gli affetti, il sole e l&#8217;orizzonte. Puoi strappargli i venti dell&#8217;oceano e rinchiuderlo per ventisette lunghissimi anni dietro le sbarre. Ma c&#8217;\u00e8 una cosa che nessuna cella pu\u00f2 imprigionare: la sua anima. Prima che il buio delle carceri americane inghiottisse la sua vita, Chico Forti viveva a mille all&#8217;ora: campione di windsurf, pioniere degli sport estremi, fotografo, produttore TV e imprenditore tra Italia e Miami. Poi l&#8217;arresto in Florida, un&#8217;accusa insensata che lo ha condannato all&#8217;ergastolo, proprio negli anni in cui indagava sulla morte di Gianni Versace. Comincia cos\u00ec &#8216;Senza catene. Diario di una vita rubata&#8217; (Piemme), il libro in cui Chico Forti racconta la sua sfida pi\u00f9 estrema: sopravvivere senza permettere all&#8217;odio di vincere, trasformando ogni giorno di prigionia in un atto di resistenza e di libert\u00e0 interiore. Senza catene \u00e8 il grido silenzioso di un uomo che, quando tutto sembra perduto, sceglie di non arrendersi. \u00c8 la storia di ventisette anni strappati alla vita, attraversati senza lasciare che il buio spegnesse la luce dentro di lui. A tenerla accesa, l&#8217;amore per i figli, la forza dei ricordi, il richiamo della natura, il legame con l&#8217;Italia e una speranza mai morta: tornare, un giorno, a respirare da uomo libero. Non \u00e8 soltanto il diario di una vita rubata. \u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 un viaggio nell&#8217;abisso e ritorno, una testimonianza di coraggio, resistenza e speranza. Un inno alla libert\u00e0 interiore e alla forza indomabile dell&#8217;anima. Perch\u00e9 puoi chiudere un uomo dietro mille sbarre, spegnere l&#8217;orizzonte davanti ai suoi occhi e portargli via gli anni. Ma non puoi imprigionare chi, dentro di s\u00e9, non ha mai smesso di essere libero.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; in uscita il 3 novembre con La Nave di Teseo &#8216;Tremare&#8217; di Paolo Di Paolo. Quando ti senti al centro del mondo. Quando soffri perch\u00e9 il mondo ti ignora. Quando vedi un sogno a portata di mano. Quando la paura di fallire si impossessa di te. Quando la felicit\u00e0 di esprimersi somiglia a un miracolo. Quando pensi di dover essere pi\u00f9 razionale. Quando vorresti esserlo meno, fino a perdere il controllo. C\u2019\u00e8, nell\u2019interiorit\u00e0 di chiunque, una disputa tra ragione e sentimento. E c\u2019\u00e8 stato un tempo in cui questo conflitto bruciava cos\u00ec forte nell\u2019aria, nelle teste e nei cuori, da segnare il destino di tutti. \u00c8 l\u2019ultima estate del Settecento, in una piccola citt\u00e0 sulle rive di un fiume, dove tutti scrivono, parlano di filosofia, fumano, bevono. Fuori da un teatro, un acceso confronto di opinioni fra due giovani fa nascere un\u2019amicizia imprevista. Intensa come pu\u00f2 esserlo a vent\u2019anni. Zimmer e de Marville condividono entusiasmi e paure, immersi in un mondo che sembra lontano, ma \u00e8 molto simile al nostro, un passaggio d\u2019epoca che cancella le certezze. All\u2019improvviso Zimmer fa perdere le sue tracce. De Marville lo cerca, convinto di essere il responsabile di quella sparizione.\u00a0<\/p>\n<p>Due secoli dopo, nel nostro presente, il narratore racconta quell\u2019estate folgorante a una lettrice speciale. Le consegna questa storia come una favola adulta sulla giovinezza, sul desiderio, sul fallimento. Tra le pagine, si svela e lascia affiorare un autoritratto involontario: un romantico mascherato da illuminista, un essere umano ossessionato dal bisogno di scrivere. Soprattutto, un padre che solo cos\u00ec riesce a raccontarsi a sua figlia. Paolo Di Paolo, finalista al premio Strega 2024 con &#8216;Romanzo senza umani&#8217;, \u00e8 autore tra l\u2019altro di &#8216;Dove eravate tutti&#8217; (2011, premio Mondello e superpremio Vittorini), &#8216;Mandami tanta vita&#8217; (2013, finalista premio Strega), &#8216;Una storia quasi solo d\u2019amore&#8217; (2016), &#8216;Lontano dagli occhi&#8217; (2019, premio Viareggio R\u00e8paci), tradotti in diverse lingue europee. Per La nave di Teseo ha pubblicato il dialogo con Claudio Magris &#8216;Inventarsi una vita&#8217; (2022) e ha introdotto le riedizioni di alcuni romanzi di Giovanni Comisso. &#8216;Raccontami la notte in cui sono nato&#8217; \u00e8 il suo romanzo d\u2019esordio, pubblicato per la prima volta nel 2008.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#8217;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#8217;AdnKronos.\u00a0 Lo scrittore britannico Robert Harris torna in libreria con il romanzo storico &#8216;Agrippa&#8217;, pubblicato da Mondadori. 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