LE ALTRE NEWS Napoli, spara a figlia di 7 anni: colpo partito per sbaglio. La bimba ferita in ospedale Last updated: Maggio 3, 2026 3:12 pm viviana miccolis Share SHARE You Might Also Like Si è tenuta al Teatro AncheCinema di Bari la quarta edizione di “Citte citte a fa la iose”, iniziativa artistica e solidale legata al progetto “Amara Terra Mia”, nato per sostenere una raccolta fondi destinata a Medici con l’Africa Cuamm. L’evento, patrocinato da diverse realtà istituzionali e culturali del territorio, ha unito musica, fotografia, testimonianze e impegno sociale in una serata molto partecipata dal pubblico barese. Sul palco si sono alternati ospiti del mondo dello spettacolo e della musica, fra cui Dino Paradiso, Fabularasa, Fabrizio Piepoli, Gaia Gentile, Michele Salomone e i Quadraccio & BariBanda, in un percorso dedicato ai temi della solidarietà, dell’accoglienza e della dignità umana. Particolarmente apprezzata anche la mostra fotografica “Amara Terra Mia”, curata dall’associazione culturale TerraNova, con immagini e racconti dedicati agli ultimi, ai migranti e alle periferie del mondo, trasformando la fotografia in uno strumento di denuncia ma anche di speranza. La manifestazione è stata presentata da Mauro Pulpito e Stefania Losito e ha rappresentato ancora una volta un momento di riflessione collettiva capace di unire cultura, arte e sostegno concreto verso chi vive condizioni di forte disagio sociale e sanitario.. Ia e cloud aiuto per decodificare Parkinson, la neurologia del futuro prende forma BMW Motorrad Concept RR: una nuova era per le superbike La Sicurezza Informatica: fra i primi obiettivi delle aziende insieme agli ESG. Infostar ed Eurolls in campo per la Cibersecurity e la sostenibilità Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 gennaio Share This Article Facebook Copy Link Print Share Previous Article Contaminazione plutonio Casaccia, Mase: “Nessun incidente nucleare, operaio tornato al lavoro” Next Article Salute, Castrogiovanni: “Da sportivo giusto essere al Villaggio prevenzione Bari”