di Maria Caravella
Al Teatro Forma inaugurata la stagione musicale «Around Jazz» 2022-2023, con la direzione artistica di Michelangelo Busco. Sul palcoscenico Serena Brancale “Cantautrice eccentrica”“, polistrumentista, attrice, con la passione per i social e la comunicazione. E’ entrata a far parte del mondo della musica all’età di 4 anni con lo studio del violino, ha proseguito poi con il piano complementare parallelamente all’attività scolastica, conseguendo la maturità classica. A 14 anni ha debuttato come solista in formazioni vocali a cappella, mentre studiava canto jazz al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. La Brancale entra presto nel mondo musicale con il suo progetto cantautorale ricco di contaminazioni nu-soul, jazz ed elettronica. Nel 2015 partecipa ai Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte con il brano “Galleggiare”, contenuto nel suo primo album omonimo. Nella sua carriera vanta importanti collaborazioni con artisti quali Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Simona Molinari e molti altri jazzisti italiani; si è esibita in tour anche con il Volo nel 2016 e Mario Biondi nel 2017.
Ha lavorato come speaker radiofonica e come attrice nel film di Alessandro Piva “Mio Cognato” con Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio. Nel 2018 ha ricevuto il Premio Lunezia: è anche protagonista del Redbull Music Studio. Nel 2019 pubblica “Vita D’Artista”, un album demodé, ironico, romantico ma spiccatamente groovy, che rappresenta il microcosmo dell’autrice. Nel 2020 ha partecipato al programma televisivo Skianto in prima serata su Rai 3 conFilippo Timi e Raphael Gualazzi.
Lo scopo principale degli organizzatori è quello di confermare un percorso di crescita dovuto al continuo e instancabile lavoro di ricerca sugli artisti e sulle nuove tendenze musicali. Non a caso si parte con un’ artista di casa, in un concerto che prende il nome dal suo terzo album, uscito nel 2022 , dal titolo «Je so’ accussì» un insieme di canzoni e cover pensate nel dettaglio per regalare un’immagine matura di sé stessa senza rientrare in un genere musicale troppo definito. Un progetto in cui convivono mille sfaccettature di un Sud importante, dal dialetto barese all’Africa, dall’omaggio a Pino Daniele, all’ immagine del mondo femminile. Nell’album è presente il brano che sigilla la collaborazione internazionale con Richard Bona – «Je so’ pazzo» – e che vede Serena entrare nella “family” di Quincy Jones. “Ho dedicato un omaggio alla mia terra e alla famiglia in dialetto barese, ricordandone le strade e i profumi. E tra un inedito e l’altro ho deciso di celebrare il mio cantautore preferito, Pino Daniele”. Un bellissimo concerto, dai grandi applausi, dal numeroso pubblico, composto da spettatori di ogni età, che ha seguito con interesse tutte le performance di Serena sul palcoscenico, compresa quella del fine serata in cui la showgirl ha invitato il pubblico a dismettere un ruolo passivo per partecipare attivamente allo spettacolo accompagnando la Brancale con canto e ballo. Numerosi i bis richiesti e concessi con grande disinvoltura dalla poliedrica cantante.
I prossimi artisti che si esibiranno per la stagione musicale del Teatro Forma saranno Karima il 21 gennaio, Fabrizio Bosso il4 febbraio, Mario Rosini & Friends 25 febbraio, Lady Blackbird il 5 marzo e Walter Ricci 29 aprile.
