Si è conclusa con uno straordinario successo la XIII edizione dei Premi Letterari Nazionali “Porta d’Oriente Cultura e Libero Sviluppo del Mediterraneo”, un evento che ha celebrato l’arte in ogni sua forma, affrontando il tema profondo de “#Inquietudinieincertezzedelnostrotempo”.
L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale “Porta d’Oriente – Libero Sviluppo Mediterraneo” e fortemente voluta dalla sua presidente, Cettina Fazio Bonina, si conferma come un appuntamento imperdibile per la scena culturale del Sud Italia.
La serata, condotta con la consueta eleganza dalla giornalista Antonella Daloiso, è stata un vero e proprio tripudio di espressioni artistiche.
Dalla musica classica a quella leggera, dalle tradizioni locali espresse attraverso le opere in dialetto fino alla magia dell’interpretazione teatrale, ogni forma d’arte ha trovato il suo spazio.
Un omaggio sentito è stato rivolto alla poesia, al romanzo e alla scrittura in ogni sua sfaccettatura, a dimostrazione che la passione per la parola scritta è più viva che mai.
L’evento è stato arricchito anche da raffigurazioni artistiche e artigianato, completando un quadro di creatività e eccellenza.
A sottolineare il prestigio dell’evento, ha partecipato il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Bronzini, che ha portato i saluti istituzionali.
La sua presenza ha ribadito il legame indissolubile tra il mondo accademico, la cultura e la crescita della società.
Il messaggio centrale dell’evento è risuonato come un mantra: “La cultura è la vera bellezza, arma efficace che irradia luce nel vuoto dilagante della nostra esistenza”.
Questo concetto ha posto l’arte e la letteratura come veri e propri fari in un’epoca di incertezza, capaci di illuminare il cammino e offrire un punto di riferimento. È stata un’edizione particolarmente emozionante, che ha lasciato un segno profondo nei cuori di tutti i partecipanti.
L’associazione “Porta d’Oriente – Libero Sviluppo Mediterraneo”, con sede a Bitritto (Bari), si è affermata come un punto di riferimento cruciale per la promozione della cultura e dell’arte nel Mezzogiorno. Sotto la guida della professoressa Fazio Bonina, l’associazione si dedica a valorizzare il patrimonio culturale meridionale e a favorire il dialogo tra le sponde del Mediterraneo.
Il suo nome, “Porta d’Oriente”, evoca la storica vocazione della Puglia come crocevia di civiltà, e l’associazione incarna questa eredità con iniziative come convegni, presentazioni di libri, mostre d’arte e, naturalmente, i prestigiosi concorsi letterari che premiano l’eccellenza e incoraggiano i talenti emergenti.
L’impegno di “Porta d’Oriente” è un esempio virtuoso di come la passione e la dedizione possano tradursi in progetti concreti, promuovendo il “libero sviluppo” del Sud in termini culturali e sociali e costruendo un’immagine dinamica e positiva del territorio.
Viviana Miccolis
