
Una serata di puro incanto ha avvolto Masseria Torre Maizza, che ha ospitato la grande star brasiliana del jazz, Amaro Freitas, di origine Pernambucana.Il potere carismatico dell’artista ha conquistato il pubblico che ha apprezzato la sua eccellente maestria al pianoforte.
L’evento, ha trasformato Masseria Torre Maizza in un’oasi sonora, è stato un omaggio alla natura rigogliosa e misteriosa della foresta amazzonica, trasportando ogni spettatore in un viaggio musicale dal sapore ancestrale.
Freitas, noto per la sua capacità di fondere il jazz tradizionale con le influenze ritmiche e melodiche della sua terra natale d’origine, ha creato una serata ricca di emozioni, che ha letteralmente rapito il pubblico rendendolo per tutta la durata dell’evento attento e partecipe.

Masseria Torre Maizza, già di per sé un luogo di rara bellezza, è stata trasformata per l’occasione in un’ambientazione da sogno.
Lo staff ha scelto per l’eclettico evento l’area riservata ed esclusiva della zona a bordo piscina, caratterizzata da fasci di luce in varie nuances e un tappeto di stelle ricreato da lucine bianche sulle aiuole di vigneti poste nella zona piscina.
Ancora una volta, il gioiello architettonico di Savelletri si è trasformato in un teatro naturale per merito della ricercata esibizione di Amaro Freitas e in particolare dell’accurata selezione di artisti dello Staff di Bari in jazz .

La serata ha preso vita con un delizioso aperitivo alle ore 19.30. Al calar del sole l’atmosfera si è fatta ancor più suggestiva, e l’arrivo dei numerosi ospiti è stato incalzante.
Amaro Freitas si è presentato con un completo in cotone bianco, camicia con stampe che richiamavano il foliage della foresta e maniche a sbuffo sui polsi .
Una collana lunga dal sapore artigianale di corallini richiamanti i colori della terra indigena ha reso l’outfit dell’artista in perfetta sintonia con il suo amore inossidabile per la terra d’origine . Freitas tiene moltissimo a specificare la sua appartenenza a Pernambuco, uno stato brasiliano ben differente dalla vita di San Paulo del Brasil il cui territorio è strettamente connesso alla natura, e ai valori umani di rispetto per le bellezze inestimabili del patrimonio floro -faunistico amazzonico.
Un concerto evento che costituisce un inno d’amore ma anche un grido di dolore e di allarme a tutela dell’ambiente.
Dal momento in cui Freitas ha posato le mani sul pianoforte, è stato chiaro che la serata sarebbe stata speciale. Ogni brano eseguito ha trasportato gli ascoltatori attraverso paesaggi sonori diversi, alternando momenti di intensa energia a passaggi di squisita delicatezza. Le sue composizioni, che spesso incorporano elementi di bossa nova, samba e altri stili brasiliani, sono state arricchite da improvvisazioni virtuose che hanno evidenziato la sua profonda conoscenza del jazz e la sua innata capacità di narrare storie attraverso la musica.
La storia della foresta amazzonica è stata ricreata rievocando i suoni della natura, i ritmi dei fiumi e i canti degli uccelli che sono da sempre elementi fondamentali della sua musica.
Emerge anche l’amore per le sue origini e la cultura indigena: Le percussioni, i flauti e le melodie tradizionali degli indigeni amazzonici sono presenti in molte delle sue composizioni.
Freitas ha saputo catturare l’essenza dell’anima brasiliana, trasmettendo una gamma di emozioni che ha toccato il cuore di ogni ascoltatore. Le sonorità inedite, frutto di una sperimentazione costante e di un approccio innovativo alla composizione, hanno fatto sì che ogni pezzo fosse una scoperta, un viaggio dentro e oltre la tradizione musicale.

Un aspetto particolarmente coinvolgente della serata è stata l’interazione di Freitas con il pubblico, che lui affettuosamente chiama “family”. L’artista ha creato un’atmosfera di intimità e connessione, invitando gli ospiti a canticchiare insieme a lui, rompendo la barriera tra artista e spettatore. Questo dialogo aperto ha reso l’esibizione non solo un’esperienza artistica, ma anche un momento di condivisione e comunità.
Il pubblico, composto da appassionati di jazz e curiosi, si è lasciato trasportare dall’energia positiva e dall’entusiasmo dell’artista. Gli applausi calorosi e i commenti entusiasti hanno testimoniato il successo della serata, sottolineando quanto Freitas sia riuscito a toccare le corde emotive degli ascoltatori con la sua musica.
La performance di Amaro Freitas a Masseria Torre Maizza è stata molto più di un semplice concerto; è stata un’esperienza sensoriale completa, un viaggio musicale attraverso le foreste lussureggianti del Brasile, filtrato attraverso il prisma unico del jazz contemporaneo. Il successo dell’evento ha ribadito la straordinaria capacità di Freitas di fondere culture e stili, creando qualcosa di nuovo e profondamente emozionante.
Tra sorrisi , richieste di autografo e scatti con lui, Amaro Freitas con la sua innata gentilezza, ha accolto le numerose richieste di acquisto di CD, e ha rilasciato un’intervista alla nostra telecamera in cui ha spiegato la bellezza della sua terra, che va preservata e soprattutto la cui conoscenza va approfondita.
In un’epoca in cui la musica live è sempre più preziosa, serate come questa ci ricordano il potere trasformativo dell’arte. Amaro Freitas non solo ha regalato una serata di grande musica, ma ha anche offerto una pausa dall’ordinario, un’opportunità per riflettere, sognare e connettersi con gli altri attraverso il linguaggio universale della musica e della natura.
A cura di Viviana Miccolis
