Un’emozionante riflessione sulla musica, sull’arte e sulla società consumistica in cui viviamo, caratterizzano lo spettacolo teatrale “Se stasera siamo qui”, scritto e diretto da Silvia Cuccovillo . La performance coinvolge la stessa Cuccovillo, che mette in campo tutte le sue doti artistiche di attrice autrice e regista, difatti è anche coprotagonista insieme al performer romano Emanuele Pacca, in un’interpretazione che si propone di ricordare e celebrare la figura del leggendario Luigi Tenco,uno dei più grandi poeti della musica italiana, scomparso tragicamente nel 1967 e lo fa attraverso la storia di un giovane artista e la sua assistente.
Lo spettacolo si pone come un tributo alla figura di Tenco, ma allo stesso tempo diventa un’occasione di riflessione più ampia sul ruolo dell’arte nell’era moderna, segnata dal consumismo sfrenato e dall’influenza dei social media. Attraverso una narrazione intensa e coinvolgente, gli spettatori sono invitati a guardare oltre la figura del cantante per scoprire il significato più profondo del suo lascito artistico.Il poeta della musica italiana, Luigi Tenco, continua a vivere nel cuore di chi ama la sua musica e le sue parole. “Se stasera siamo qui” non è solo uno spettacolo teatrale, ma un atto di amore e di memoria nei confronti di un’artista che ha lasciato un segno indelebile nella storia musicale del nostro paese. Attraverso le sue canzoni e la sua poetica, Tenco ha raccontato le fragilità dell’animo umano, dando voce a temi come la solitudine, la ricerca di sé e la critica alla superficialità della società. Il suo impegno artistico si pone in contrasto con la rapida ascesa di una cultura popolare degli ultimi tempi in grado di appagare le masse più che le minoranze con gusti di nicchia.
L’autrice porta in scena, attraverso la storia di un giovane artista demotivata e della sua impavida assistente pronta a supportarlo, una denuncia raffinata che contrappone le serate in pizzeria a quelle in teatro.
Lo spettacolo di Cuccovillo e Pacca non si limita a una denuncia contro il degrado culturale che caratterizza l’era contemporanea. La crescente superficialità dei nostri tempi, alimentata dai social media e dal consumismo sfrenato è messa sotto la lente d’ingrandimento. Tenco, nel suo essere un artista sensibile e profondo, diventa il simbolo di chi lotta contro una società che spesso non riesce a riconoscere il valore delle espressioni artistiche autentiche.
In un’epoca in cui gli artisti sono troppo spesso ridotti a “prodotti” da consumare, lo spettacolo invita gli spettatori a scegliere, a selezionare e a fermarsi ad ascoltare , riflettere e riscoprire l’importanza di chi con la propria arte contribuisce a dare valore e spessore alla cultura. Attraverso continui flashback tra il passato e la condizione attuale dei nostri tempi si favorisisce una riflessione sull’Arte che in questo contesto, non è solo una forma di intrattenimento, ma una vera e propria strumento di educazione per la società, capace di resistere alla superficialità dilagante.
“Se stasera siamo qui” non è solo un tributo a un grande musicista, ma una riflessione sul ruolo che l’arte deve rivestire in un contesto che sembra sempre più votato alla rapidità e all’effimero. L’opera ci chiede di guardare agli artisti come a figure cruciali per la nostra crescita culturale e per la salvaguardia della nostra umanità, invitandoci a una visione critica della realtà che ci circonda.
Silvia Cuccovillo e Emanuele Pacca riescono a trasformare il palco in uno spazio di riflessione profonda, dove la musica di Tenco diventa il veicolo per una denuncia sottile ma incisiva. Lo spettacolo offre un’occasione unica per riscoprire l’eredità di Luigi Tenco e, al contempo, per interrogarsi sul nostro presente e sul futuro della cultura e dell’arte.
Un pubblico attento ed emozionato ha applaudito il duo di grande spessore artistico che ha lavorato alacremente in pochi giorni per assicurare al Teatro Abeliano due giorni di pura magia in teatro.
Silvia Cuccovillo è stata definita per questa ennesima impresa artistica la Sinner femminile del Teatro locale , e annuncia ai microfoni di Media TV che nuove date potrebbero essere già in cantiere al Teatro Abeliano.
Viviana Miccolis

