Sono 20.957 i presenti che hanno aperto le danze del nuovo campionato di Serie B questa sera allo Stadio San Nicola per la prima di campionato che ha visto i biancorossi guidati da mister Moreno Longo affrontare la Juve Stabia di G. Pagliuca.
Tifosi ripagati con un’amarissima sconfitta nelle mura domestiche per i biancorossi che si arrendono ad un netto 3-1 (24′ Bellich, 45′ + 2′ Folino, 80′ Artistico, 90′ + 3′ Ricci) a vantaggio della Juve Stabia.

Il Bari in campo con il 3-4-2-1 ha schierato dai primi minuti: Radunovic, Pucino, Vicari (c), Obaretin, Favasuli, Maiello, Benali, Dorval, Sgarbi, Sibilli, Lasagna
Stesso modulo per la Juve Stabia: Thiam, Ruggero, Bellich, Buglio, Piscopo, Floriani, Folino, Candellone (c), Andreoni, Leone, Mosti
A dirigere il match il sig. Giuseppe Collu, arbitro della sez. di Cagliari, al suo terzo incontro con i biancorossi.
Tanta energia e determinazione nei primi quarantacinque minuti di gioco per la neopromossa Juve Stabia che aggredisce letteralmente il terreno di gioco del San Nicola a suon di pressing ed incisività.
Gli ospiti, caratterizzati da un gioco dinamico e molto fisico, non deludono le aspettative andando ad avallare le dichiarazioni di mister Longo nel pre-partita, ove l’allenatore del Bari aveva sostenuto che non sarebbe stata affatto una partita semplice da disputare.
I biancorossi subiscono passivamente i ritmi della Juve Stabia, incassando due gol nello stesso modus operandi: al 24′ un calcio di punizione concede a Bellich la possibilità di staccare di testa il pallone che termina nella porta di Radunovic sotto l’occhio per nulla vigile della difesa biancorossa; al 45’+2′ Folino ripropone la medesima azione segnando nuovamente con un colpo di testa.
Radunovic in entrambe le circostanze sembra inerme non mostrando alcuno spirito di lettura delle azioni.

Il secondo tempo non si discosta di molto dalla prima parte della partita.
Nonostante i cambi effettuati da Longo (Novakovich al posto di Sgarbi, Maita e Ricci al posto di Maiello e Favasuli, Manzari su Lasagna e Morachioli su un dolorante Sibilli), la situazione non è cambiata.
La disattenzione di una difesa fragile e vacillante ha incanalato la partita verso la direzione della vittoria netta della neopromossa in B Juve Stabia.
Ad eccezion fatta di qualche tiro infuocato di Sibilli, Novakovich e Lasagna, prontamente parati dal gigante Thiam, nulla da segnalare a livello di incisività da parte dei biancorossi.
A sigillare il risultato, il gol all’ 80′ di Artistico che pone fine ad una partita mai iniziata per i padroni di casa.
Per nulla varia l’esito del match il gol di Giacomo Ricci al 90′ + 3′ con una girata che spiazza Thiam: emblematici i fischi del San Nicola.
Questo risultato si prefigura come un dato allarmante non per il valore numerico in se per se, ma per la modalità con la quale i gol sono pervenuti: due repliche della medesima azione ed un altro tiro a segno prevedibile e banale per nulla letto da Radunovic.
Il Bari si piega ad una Juve Stabia che ha meritato la vittoria andando a difendere il risultato, una vittoria, sino all’ultimo minuto di gioco.
Ai biancorossi urgono rinforzi in ogni fondamentale: Longo nulla può dinanzi a dei limiti qualitativi.

Il prossimo appuntamento dei biancorossi li vedrà in trasferta a Modena, nell’anticipo della 2^giornata di campionato, venerdì 23 agosto alle ore 20:30.
Foto: SSC Bari
Claudia Santoro
