I biancorossi di Longo non si smuovono dall’1-1 nell’anticipo della nona giornata di campionato, collezionando il terzo pareggio di fila.
Tanti i punti persi nel corso delle scorse partite ma ancor più in questa, prevale un senso di amarezza.
Il Bari, partito con sprint all’inizio del match, ha subito un drastico calo dopo il 60′ rischiando di perdere la partita nei minuti finali a causa dell’insistenza e tenacia degli uomini di Caserta, espulso in corso d’opera.
Nell’analisi del post partita fatta da Moreno Longo tanta è stata l’amarezza espressa per una prestazione non soddisfacente della sua squadra.
Il mister dei biancorossi ha ammesso che l’approccio dei suoi non è stato dei migliori pur riconoscendo l’importanza dell’organico degli ospiti.
“Non possiamo parlare di avere maggiore cinismo oggi perchè il cinismo è quando hai una sola occasione e devi concludere, noi ne abbiamo avuto più di una e le abbiamo sprecate.”
Ammissione e focus su ciò che non è andato per Longo che ha sottolineato come l’allenamento e la costanza saranno aspetti utili e determinanti per trovare un miglioramento nella finalizzazione delle azioni, aspetto che non sembra ancora migliorare per i padroni di casa.
“Il Catanzaro è una squadra che ha disputato la finale playoff lo scorso anno, noi quella playout. Andiamo via con un punto pur constatando che il Bari stasera a livello tecnico avrebbe dovuto far di più.”
Errori tecnici che costano cari ad una squadra che ora più che mai ha necessità di far punti e di subire poco per acquisire maggiore sicurezza nelle proprie doti.
Sui rendimenti dei singoli: “Sibilli? Lo conoscete più di me e ci sta che giocatori talentuosi come lui abbiano delle giornate no. Dobbiamo supportarlo e stargli vicino.”
Allenamento, qualità e momenti: questi i tre punti su cui vertono principalmente le dichiarazioni di Longo che, come un buon capitano di una nave, difende i rendimenti insufficienti dei cambi subentrati in corso d’opera.
“Non mi sento di giudicare chi entra perchè non è mai semplice, noi dobbiamo sostenere i ragazzi e sapevamo benissimo di trovare una squadra di qualità.”
Torna il tema del mercato:
“Il Catanzaro con questo organico ha fatto cose notevoli ed importanti, mettendo dentro giocatori di grandissimo livello perchè hanno avuto la possibilità di fare un buon mercato.
Il Bari è una squadra che sta facendo un percorso partendo da zero e sta cercando di costruirsi un’identità tramite lavoro e coesione.”
Anche per Valerio Mantovani gli ingredienti per una buona costruzione di squadra sono allenamento e sacrificio: “Come all’inizio subivamo su palla inattiva e siamo migliorati, adesso dovremo lavorare sulla finalizzazione delle azioni. Non lo vedo come un limite ma come un punto di partenza. Scompiglio in campo? No io non l’ho visto affatto. Ci sta il nervosismo, ma nulla più.”
Foto: SSC Bari
Claudia Santoro
