Pizzo Calabro, gioiello della costa tirrenica calabrese, regala inedite emozioni al tramonto in un pomeriggio di settembre ancora caldo con il mare forza 2 e la bandiera rossa.
Un mare che mostra tutta la sua forza ed il suo impero, la città si svela in un’atmosfera di pace e tranquillità, lontano dalla frenesia dell’alta stagione, ma lo spettacolo delle onde che si infrangono sulla Marina vivacizza l’atmosfera.
Dal piccolo molo di Pizza a Pundi, si può ammirare uno spettacolo naturalistico emozionante, con il mare che si infrange sulle rocce e i bambini che attraversandolo in costume si divertono con i fragorosi schizzi tra vivaci risate .
Sulla spiaggia, turisti e gente del posto trovano il loro angolo di relax, costellando la marina di ombrelloni colorati e godendosi l’aria settembrina. Tra turisti incuriositi che passeggiano mano nella mano sul piccolo belvedere emerge una coppia di età avanzata seduta comodamente su una panchina.
Nando e Nina, sono due simpatici nonni, originari di Sant’ Onofrio, un esempio di amore duraturo che da oltre 50 anni sceglie questo luogo per ammirare insieme il tramonto.
Il Sig.Nando forte delle sue origini calabresi ci racconta alcuni dettagli che contraddistinguono Pizzo : Il romanticismo è un elemento distintivo, testimoniato anche dal “cuore” installato per i selfie e dai nomi dei suoi vicoli, come il “vicolo degli abbracci e dei baci”. La città è un vero e proprio rifugio per chi cerca momenti di dolcezza e intimità.
Ma Pizzo non è solo mare e tramonti. È anche la patria di una prelibatezza unica: il Tartufo di Pizzo. Questo gelato artigianale, la cui ricetta risale agli anni ’50, è il primo ad aver ottenuto il marchio IGP in Europa per i gelati. La sua fama ha superato i confini nazionali, rendendolo un’esperienza culinaria imperdibile per chiunque visiti la zona.
Tra i vicoli stretti, percorsi dai caratteristici Apecar che portano i turisti fino allo “spunduni” per godere della vista panoramica, Pizzo Calabro si conferma come una destinazione che invita a tornare. Un luogo dove la bellezza del creato si fonde con la storia, la cultura e la dolce vita. Nando e Nina lasciano la panchina, passeggiano lentamente e le loro movenze raccontano di una vita preziosa trascorsa nella totale semplicità.
Viviana Miccolis
