Celebrazione ufficialmente avvenuta nella Sala dorata delle Muse del Circolo Unione.L’edizione 2025 del Premio Nazionale “Porta d’Oriente” dal potere catartico, attraverso lo studio e la scrittura, ha affrontato profonde tematiche sociali.
Un plauso speciale alla Prof.ssa Cettina Fazio Bonina, Presidente dell’Associazione Porta d’Oriente, letterata appassionata e instancabile ideatrice e organizzatrice dello storico evento.
La sua dedizione, la raffinata sensibilità e il sostegno costante a giovani, famiglie e istituzioni rendono questo evento un appuntamento performante per chiunque nei sia coinvolto. In una intervista, la Presidente dichiara quanto sia importante la tematica sociale affrontata e non la fama dello scrittore!, con questa affermazione ha inteso dare grande importanza al substrato sociale e umano delle opere realizzate.
La scrittrice siciliana Catena Fiorello, è stata la vincitrice assoluta della Sezione Romanzo con “Vita e peccati di Maria Sentimento” un romanzo che mostra come dalle difficoltà della vita si riesca a riemergere.
Al secondo posto, il romanzo di denuncia simbolo del giornalismo d’inchiesta, ambientato a Napoli tanto vero quanto amaro dal titolo “Primmammore”.
Terzo classificato Carlo Pizzati con il “fuggitivo”. L’evento ha visto al centro il tema cruciale: “Gli adulti tra connessioni e solitudine. La Fragilità degli adulti è il disagio dei giovani”, con componimenti di altissimo livello presentati anche dagli studenti.
Grande soddisfazione ed entusiasmo da parte delle docenti di scuola superiore e scuola media che hanno messo in risalto la bellezza morale dell’evento, occasione preziosa di attenzione e ascolto nei confronti degli adolescenti.
Estremamente significativa è stata la premiazione dedicata ad Elisa, giovanissima scrittrice deceduta prematuramente, che aveva sin dalla tenera età una grande passione per la scrittura.E’ stato un momento di grande commozione che ha toccato il cuore di tutti. Una scelta di grande valore fortemente voluta dalla Presidente e molto apprezzabile.
Rosalia Liberto, direttamente da Cefalù, curatrice dell’Art studio Poma, ha consegnato i prestigiosi doni iconici ed anche quelli della Manifattura Geminiano Cozzi, storica azienda di porcellane artistiche presentate e descritte dalla imprenditrice Tamara Tognana in persona.
Una edizione brillante che si è tenuta in due tranche e che ha visto personalità in giuria del mondo accedemico e giornalistico.
Una edizione effervescente che ha visto esibirsi, cantanti violinisti e pianisti del Conservatorio Piccinni strizzando l’occhio all’inclusività.
Momento aulico serale con le performance del Coro Gabriel Lucia Greco amatissimo dal pubblico.
A moderare la premiazione mattutina la giornalista Antonella d’Aloiso con il suo piglio deciso e scattante.
La XIV edizione è stata ricca di personalità eminenti che potrete ammirare negli scatti nella produzione digitale e nei servizi giornalistici della redazione Media TV MediaSUD.
Viviana Miccolis
