di Maria Caravella
Il nuovo Palatour di Bitritto continua a dimostrare, appuntamento dopo appuntamento, di voler costruire una proposta culturale solida e ambiziosa per l’area metropolitana barese. La scelta di ospitare Alessandro Preziosi con il recital “Totò oltre la maschera” ne è una prova evidente: uno spettacolo raffinato, capace di unire teatro, musica e memoria civile.
Preziosi porta in scena non semplicemente un omaggio a Totò, ma un vero viaggio attraverso la figura di Antonio De Curtis, l’uomo dietro la maschera. Il recital, costruito sull’adattamento di Tommaso Maffei e accompagnato dalla chitarra di Tommaso Mattei, alterna lettere, interviste, frammenti poetici e ricordi, restituendo la complessità di uno degli artisti più straordinari della storia italiana.
L’interpretazione di Preziosi è intensa e misurata. L’attore non imita Totò, scelta che sarebbe stata inevitabilmente riduttiva, ma lo evoca attraverso le parole, il ritmo e la sensibilità interpretativa. Ne emerge un ritratto umano: quello di un artista capace di rivoluzionare il linguaggio comico, di raccontare il dolore e la dignità del sottoproletariato urbano, e di trasformare la risata in uno strumento di poesia e riflessione.

Il pubblico viene guidato in un percorso che attraversa il teatro, il cinema e la vita privata di De Curtis. La musica della chitarra crea un contrappunto delicato che accompagna le parole e le rende ancora più intime, quasi confessionali. Ne nasce uno spettacolo elegante, colto ma accessibile, capace di parlare a generazioni diverse.
Proprio questo tipo di proposta dimostra la direzione culturale che il Palatour di Bitritto sembra voler intraprendere: non solo intrattenimento, ma teatro di qualità, interpreti autorevoli e spettacoli che sanno unire divulgazione ed emozione.

In pochi mesi il Palatour sta diventando uno spazio vivo, capace di attrarre nomi importanti della scena italiana e di offrire al territorio un calendario degno delle grandi città. La presenza, a distanza di pochi giorni, di artisti come Alessandro Preziosi e Andrea Perroni conferma la volontà di costruire una programmazione equilibrata, dove il teatro di parola, la musica e lo spettacolo convivono.
Se l’obiettivo era trasformare Bitritto in uno dei nuovi poli culturali dell’area barese, la strada intrapresa dal Palatour sembra decisamente quella giusta. E serate come “Totò oltre la maschera” lo dimostrano con chiarezza: il teatro, quando è fatto bene, continua ad essere un luogo dove memoria, arte ed emozione si incontrano.
