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  • Caputo (consigliera Mobilità): “Semplificazione è diritto a equità sociale”

    Caputo (consigliera Mobilità): “Semplificazione è diritto a equità sociale”

    (Adnkronos) – “La semplificazione è il diritto alla parità, all’uguaglianza e all’equità sociale. Dobbiamo veramente puntare su questo, perché ritengo fondamentale che la comprensione di determinati strumenti come l’Intelligenza artificiale non sia un privilegio di pochi”. Così Daniela Caputo, consigliera delegata alla Mobilità, Metrotranvie e Fondi europei della Città metropolitana di Milano, durante il convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, ora in corso all’Acquario civico di Milano.  

    L’evento vuole esplorare il ruolo degli ingegneri di fronte alle grandi sfide globali, offrendo uno spazio di dialogo aperto e qualificato sulla base del quale costruire le città del domani: “Lavorare con tutti voi vuol dire lavorare alla possibilità di una visione del futuro”, ha infatti sottolineato Caputo. “Senza la vostra visione e professionalità”, ha continuato la consigliera, “probabilmente non saremmo in grado di trovare le soluzioni migliori”.  

    Caputo ha quindi menzionato la necessità di una collaborazione “tra pubblico e privato” e ha ricordato che “dietro l’Intelligenza artificiale c’è il fattore umano, che non potrà mai essere replicato, neanche dai migliori sistemi”. Censi, “noi creiamo un valore per la Pubblica amministrazione e per la politica”. 

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    economia

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  • Quotti Tubi (Fiera Milano): “Mobilità e logistica devono affrontare sfide comuni”

    Quotti Tubi (Fiera Milano): “Mobilità e logistica devono affrontare sfide comuni”

    (Adnkronos) – “La scelta di unire Transpotec Logitec e Nme-Next mobility exhibition nasce dall’esigenza di costruire una visione comune del settore dei trasporti, mettendo in relazione logistica delle merci e mobilità delle persone. Attualmente, sia la movimentazione delle merci sia la mobilità delle persone stanno attraversando una fase estremamente complessa, condizionata da tensioni geopolitiche che hanno innescato il rincaro dei costi energetici e del petrolio. Si tratta di criticità trasversali che colpiscono duramente l’intera filiera”. Così Sara Quotti Tubi, head of energy & transportation exhibitions di Fiera Milano, in occasione dell’apertura della diciannovesima edizione di Transpotec Logitec e della terza edizione di Nme. 

    Secondo Quotti Tubi, l’integrazione tra le due manifestazioni riflette una trasformazione profonda che coinvolge entrambi i comparti, oggi accomunati da sfide strutturali e fattori di contesto condivisi. Tra le principali criticità, “esiste un problema comune: la mancanza di conducenti. In Europa mancano circa 500mila autisti di camion e 110mila tra autobus e tram, mentre in Italia si registrano circa 25mila unità mancanti nel settore logistico e circa 12mila nella mobilità collettiva”, sottolinea Quotti Tubi che richiama inoltre anche le sfide legate alla transizione energetica e alla digitalizzazione, invitando a superare una narrazione ormai eccessivamente generica.  

    “Si parla spesso di transizione energetica e digitalizzazione, ma oggi esistono strumenti concreti sia per la decarbonizzazione sia per l’innovazione digitale, che deve diventare una leva competitiva per le imprese”, afferma. Infine sottolinea il valore strategico dell’integrazione tra le due mnifestazioni, che insieme riuniscono “oltre 500 espositori e un ricco programma di oltre 50 convegni” perché “gli eventi non possono essere solo vetrine espositive, ma devono diventare luoghi di networking, conoscenza e condivisione -dice-. Solo mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, associazioni e stakeholder si può costruire una visione comune capace di rispondere alle sfide del settore”, conclude. 

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    economia

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  • Lavoro, Iannicelli (Ordine Ingegneri Milano): “Fattore umano è critico per transizione digitale”

    Lavoro, Iannicelli (Ordine Ingegneri Milano): “Fattore umano è critico per transizione digitale”

    (Adnkronos) – “La transizione digitale e ambientale stanno totalmente cambiando il nostro modo di essere e il nostro sistema Paese. Il fattore critico di successo è dato dal fattore culturale e umano: è necessario cambiare il nostro modo di essere, di pensare e di agire, sia nei professionisti sia nelle istituzioni”. Ad affermarlo Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano e presidente della commissione Tlc, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, organizzato dall’Ordine all’Acquario Civico di Milano. 

    “Questo evento costituisce un esempio con cui vogliamo cercare di aiutare i nostri professionisti, sensibilizzarli in questo nuovo percorso, in tutte le ingegnerie, da quelle tradizionali a quelle più evolute”, ha poi aggiunto Iannicelli. Oltre ai professionisti, rilevante la presenza di “referenti istituzionali, come Regione e Comune e tutti gli altri stakeholder”, che dialogano insieme per riflettere su “come portare avanti il bene del Paese”. 

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    economia

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  • Molina (Agens): “Tpl pilastro dell’economia e della società”

    Molina (Agens): “Tpl pilastro dell’economia e della società”

    (Adnkronos) – “Il trasporto pubblico locale rappresenta oggi un pilastro fondamentale della nostra economia e della nostra socialità, ma sta attraversando una fase di sofferenza considerevole. Il settore è colpito duramente da un aumento dei costi energetici incontrollato e altalenante, in un contesto in cui il rapido mutamento degli assetti sociali urbani rischia di creare un distacco tra l’offerta di mobilità e i reali bisogni delle comunità. La nostra preoccupazione costante deve essere quella di intercettare queste nuove esigenze, affrontando al contempo la cronica difficoltà nel reperire le figure professionali necessarie e la palese inadeguatezza delle risorse finanziarie attualmente disponibili”. Lo ha detto questa mattina a Milano, Fabrizio Molina, direttore generale di Agens-Agenzia confederale dei trasporti e servizi, partecipando alla prima giornata di Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e Nme-Next mobility exhibition, la expo conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone.  

    “Per superare questa impasse -prosegue- è fondamentale mantenere un dialogo serrato e costante con il governo e il Parlamento. Anche la sfida più complessa si vince un passo alla volta, partendo però dall’ambizione comune di definire una vera politica industriale per il comparto, capace di coniugare l’efficienza aziendale con l’alta vocazione sociale che ci appartiene”, afferma. E aggiunge: “Dobbiamo risolvere le criticità una ad una, dalla carenza di autisti al reperimento dei fondi, senza mai dimenticare che garantire il movimento dei cittadini è la tutela di un diritto costituzionale. L’instabilità geopolitica influisce pesantemente sulle nostre attività: l’incertezza sui costi, con un prezzo del carburante superiore del 28% rispetto al periodo pre-bellico, rende estremamente complessa la pianificazione dei bilanci e rischia di compromettere ogni equilibrio finanziario. In questo scenario, la parola d’ordine deve essere unità. Non è il momento delle frammentazioni, ma della coesione. Per questo motivo, lavoriamo in stretta sinergia con Confindustria, che ha individuato nella mobilità il tema vetrina per il 2026, convocando per il prossimo 18 giugno gli Stati generali della Mobilità. Il nostro impegno prosegue nel solco di una collaborazione privilegiata con Asstra e Anav operando in una logica di rete”, conclude. 

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    economia

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  • Professioni, Penati (presidente Ordine Ingegneri Milano): “Nostra responsabilità costruire futuro innovativo”

    Professioni, Penati (presidente Ordine Ingegneri Milano): “Nostra responsabilità costruire futuro innovativo”

    (Adnkronos) – “È responsabilità dell’ingegnere la costruzione di un futuro innovativo comune. Noi siamo costruttori e interpreti dell’innovazione: in questo abbiamo una responsabilità che è condivisa con il resto della filiera, ma che noi sentiamo per primi, in quanto dobbiamo avere la cura di creare un’innovazione che sia comune, condivisa e per le nuove generazioni”. Così Carlotta Penati, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, ora in corso all’Acquario Civico di Milano.  

    Il tema dell’incontro è proprio il ruolo che questa professione può giocare di fronte alle grandi sfide globali: “Quest’anno abbiamo deciso di dedicare gli Stati generali delle ingegnerie all’innovazione per un bene comune”, ha spiegato Penati, “perché come Ordine siamo a supporto della collettività e pensiamo che l’innovazione sia strumento capace di migliorare la vita dei cittadini e della comunità”.  

    Più nello specifico, in questa due giorni si parla “di innovazione nella mobilità, ad esempio, quindi di smart road e di guida autonoma, che porta un miglioramento per i cittadini ma ci porta anche di fronte a ragionamenti etici riguardanti la sicurezza. Parliamo di sicurezza”, ha poi aggiunti Penati, “e anche di sicurezza innovativa”, e poi di “responsabilità degli ingegneri” nei sistemi di Intelligenza artificiale, perché è l’ingegnere che sta alla base di tutti gli algoritmi di Ia”. 

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    cronaca

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  • Roma-Lazio fa slittare la finale degli Internazionali? L’ultima proposta di Serie A e prefettura

    Roma-Lazio fa slittare la finale degli Internazionali? L’ultima proposta di Serie A e prefettura

    (Adnkronos) –
    Roma-Lazio potrebbe far slittare la finale degli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, mercoledì 13 maggio, si è scritto un nuovo capitolo del caso che riguarda il derby della Capitale e l’ultimo atto del Masters 1000 di Roma, che potrebbe vedere protagonista Jannik Sinner.  

    Secondo quanto riportato da SkySport infatti, la Lega Serie A, in sinergia con la prefettura, avrebbe richiesto l’anticipo del derby di Roma, e quindi anche delle altre partite della 37esima giornata che riguardano le squadre impegnate, insieme ai giallorossi, nella corsa Champions, ovvero Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan, Como-Parma e Pisa-Napoli. 

    Tutte le partite potrebbero giocarsi, secondo l’ultimo ‘piano’ della Serie A e della prefettura, alle 12 di domenica 17 maggio, nello stesso giorno però in cui è in programma la finale degli Internazionali. La concomitanza di due eventi di questa rilevanza, che richiameranno sul Foro Italico migliaia di persone, potrebbero infatti creare problemi di ordine. Ecco perché avrebbero richiesto alla Fitp di posticipare l’ultimo atto del Masters 1000 romano alle 17.30. 

     

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    sport

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  • Carburanti, Bromance lancia il nano additivo per gasolio

    Carburanti, Bromance lancia il nano additivo per gasolio

    (Adnkronos) – Alla luce dell’andamento del costo del carburante che rappresenta oggi una delle principali criticità per il settore dell’autotrasporto, le imprese sono così costrette a ripensare modelli operativi e strategie di gestione, ma anche a cercare soluzioni efficienti e innovative. Fra queste, il nano additivo per gasolio che consente di ottenere una riduzione dei consumi fino al 25%, migliorando l’efficienza dei mezzi, senza richiedere modifiche tecniche o investimenti strutturali. 

    La proposta, illustrata a Roma, presso il Montecitorio Meeting Centre, durante il convegno “Bromance Diesel Revolution: scenari e soluzioni per la riduzione del costo carburante”, arriva da Bromance Srl, una realtà specializzata nell’ingegneria di nanotecnologie applicate, dedicate alla protezione dei materiali, all’efficienza energetica e al miglioramento delle prestazioni nei contesti più esigenti. L’iniziativa – si sottolinea in una nota – è stata l’occasione per avviare un confronto diretto tra le imprese, le associazioni di categoria e gli stakeholder istituzionali, con l’obiettivo di favorire l’adozione di soluzioni innovative in grado di rendere il settore più competitivo, efficiente, produttivo e sostenibile. Nello specifico, l’additivo Cetaboost BoostENgreen contiene nanoparticelle inorganiche aventi dimensioni dell’ordine di 15-20 nm, unitamente ad agenti antialga, ottimizzando anche la compatibilità con l’eventuale utilizzo di carburanti bio. 

    La funzione delle nanoparticelle è quella di fungere da catalizzatore nella reazione di combustione del carburante, senza quindi partecipare alla reazione stessa, ma solamente agevolandola, grazie alle loro caratteristiche, come l’elevata superficie, gli atomi di ossigeno assorbiti alla superficie, la stabilizzazione del rapporto aria/carburante. Le nanoparticelle trasformano il carburante in un “nanofluido”, migliorando, di conseguenza, le proprietà termiche e la combustione, riducendo il tempo di iniezione. In tali modi vengono mantenuti puliti gli iniettori, limitando la formazione dei residui carboniosi. Da considerare, inoltre, che le nanoparticelle non contengono metalli pesanti e non creano sedimenti. Con questa iniziativa, Bromance, in un contesto di forte pressione sui margini e di crescente attenzione ai temi della sostenibilità, presenta una tecnologia già pronta all’uso, capace di generare nell’immediato dei benefici economici tangibili e significativi. 

    Per Salvatore Deidda, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera: “È un progetto positivo, in linea con la direzione che il Governo sta portando avanti in Europa: quella della pluralità tecnologica, definizione più corretta rispetto a neutralità tecnologica. L’iniziativa risponde anche alle esigenze delle raffinerie impegnate in percorsi di riconversione per rendere più sostenibile l’utilizzo delle fonti fossili e ridurne l’impatto ambientale. Per questo motivo è un progetto che va sostenuto e incentivato. All’Europa chiediamo meno demagogia e più atti concreti per accompagnare la transizione tecnologica ed energetica. Serve una visione di lungo periodo, capace di favorire sviluppo, competitività e occupazione. È fondamentale, quindi, investire nella ricerca e nell’innovazione per aiutare il mercato a ridurre progressivamente il costo dei carburanti e rendere le nuove soluzioni accessibili a cittadini e imprese”. 

    Per Alberto Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera, “l’aumento dei costi energetici si riflette inevitabilmente sui prezzi, alimentando l’inflazione e creando scenari economici negativi, con ripercussioni dirette sulle famiglie e conseguenti interventi della Bce. La scelta di puntare esclusivamente sull’elettrico, a mio avviso, è sbagliata perché trascura scenari eccezionali come quelli che stiamo vivendo e ha finito per ridurre gli investimenti nella ricerca rispetto a carburanti tradizionali più efficienti e meno inquinanti. Sul fronte del risparmio energetico servono più ricerca e informazione, non solo nei trasporti ma anche nei consumi domestici. In questa direzione, va anche la norma approvata sul ricambio degli elettrodomestici, pensata per ridurre consumi, inquinamento e sostenere, al tempo stesso, la filiera produttiva. Ricerca, innovazione e risparmio energetico sono temi imprescindibili. Le scelte europee dovrebbero orientarsi verso un mix di tecnologie e soluzioni, senza limitarsi esclusivamente all’elettrico”. 

    Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per le Politiche di Bilancio, ha osservato: “Sin dall’inizio di questa legislatura uno dei problemi principali affrontati dall’Italia, e non solo, aggravato ulteriormente dalla crisi dello Stretto di Hormuz, è il costo dell’energia. Si tratta di un fattore che incide in modo significativo sulla competitività di molti operatori economici, in particolare di quelli del settore dell’autotrasporto. Per questo motivo, qualsiasi soluzione tecnica che sia certificata, rapidamente applicabile ed efficace nel ridurre i consumi energetici può contribuire sia ad aumentare la competitività delle imprese sia, naturalmente, ad abbattere le emissioni di CO₂”.Per Gaetano Intrieri, Amministratore Delegato di Aeroitalia: “Le compagnie aeree lavorano da anni per ridurre consumi ed emissioni. Sul tema ambientale, però, serve equilibrio: condivido alcune regole imposte dall’Unione Europea, altre meno. Penso ad esempio al SAF, il carburante sostenibile per l’aviazione, sui cui benefici ambientali ci sono ancora aspetti da chiarire. Il governo italiano ha assunto una posizione netta su ETS, CO2 e politiche ambientali: ora bisognerà capire come l’Europa recepirà questa linea, che considero ragionevole. È fondamentale trovare un equilibrio tra sostenibilità e costi di produzione, perché non si possono mettere in difficoltà le aziende in nome dell’ambiente. Inoltre, l’Europa dovrebbe chiarire come vengono utilizzate le risorse raccolte: se servono a finanziare ricerca e innovazione è positivo, altrimenti lo è molto meno”. 

    Michelangelo Chinni, Responsabile dell’Area Digitalizzazione della Logistica presso RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti SpA, ha dichiarato: “Il nostro compito è supportare il Ministero anche nella gestione degli incentivi per l’autotrasporto, per l’intermodalità e per la digitalizzazione della logistica. Come RAM abbiamo supportato il MIT cercando di rispondere alle esigenze concrete del settore logistico italiano, garantendo l’accesso ai finanziamenti sia per le grandi che per le piccole imprese di trasporto e di logistica”. 

    Secondo Carlo Russo, Direttore Generale Bromance: “Oggi il costo del carburante rappresenta una delle principali sfide per il settore dell’autotrasporto, con un impatto diretto sulla competitività delle imprese. Per questo abbiamo sviluppato una soluzione concreta e immediatamente applicabile: una nanotecnologia per carburanti capace di migliorare l’efficienza del motore, ridurre i consumi fino al 25% medio e contribuire a una mobilità più sostenibile. Le nostre tecnologie sono pensate per supportare il trasporto terrestre, marittimo e aereo nel percorso verso maggiore efficienza e minori emissioni”. 

    Per Dario Salvini, Amministratore Delegato Bromance: “La transizione verso una mobilità più efficiente e sostenibile richiede soluzioni concrete, applicabili da subito. La nostra tecnologia nasce con questa visione: ridurre consumi ed emissioni senza imporre cambiamenti radicali alle infrastrutture esistenti. Oggi innovare significa assumersi una responsabilità verso il futuro del settore”. 

    Marcello Di Caterina, Direttore Generale e Vice Presidente di ALIS, ha affermato: “ALIS è un’associazione di riferimento per l’intero comparto della logistica, del trasporto e dei servizi alle imprese in Italia e in Europa. Le nostre aziende stanno affrontando una fase di estrema complessità, aggravata dall’aumento significativo dei costi energetici e dei carburanti con ricadute lungo l’intera catena logistica e sui prezzi finali per i cittadini. Accogliamo con favore proposte come l’iniziativa di Bromance per la riduzione dei consumi, in linea con le nostre richieste, finalizzate a garantire la continuità operativa e finanziaria delle imprese, nonché la stabilità e l’efficienza alle filiere logistiche nazionali ed europee. Per superare questo periodo di crisi globale, senza rinunciare agli obiettivi di sostenibilità e ai livelli di competitività raggiunti, è necessario poter contare su soluzioni concrete e immediatamente fruibili dalle imprese per l’intero Paese”. 

    All’evento, tra gli altri, hanno preso parte: Alberto Borghi, Direttore Tecnico Bromance; Martina Cozzoni, Adjunct Professor Università Cattolica del Sacro Cuore e Supply Chain Strategic Advisor; Michele Palumbo, Adjunct Professor Università Cattolica del Sacro Cuore. 

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    economia

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  • Formazione: Lella (Aief), ‘serve informazione finanziaria semplice e accessibile’

    Formazione: Lella (Aief), ‘serve informazione finanziaria semplice e accessibile’

    (Adnkronos) – “Vogliamo lavorare sulle persone e fare in modo che l’informazione diventi semplice, chiara e accessibile”. Lo ha detto Nunzio Lella, presidente di Aief, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 organizzato all’Auditorium della Tecnica di Roma dall’Associazione Italiana Educatori Finanziari, organizzazione che riunisce professionisti impegnati nella diffusione della cultura finanziaria, economica e assicurativa. Aief oggi conta una rete nazionale di circa 2mila educatori finanziari attivi su tutto il territorio e promuove attività di formazione, ricerca e divulgazione rivolte a scuole, università, aziende, enti pubblici e cittadini. 

    Il forum, dedicato ai temi dell’educazione finanziaria, della comunicazione e della formazione, riunisce rappresentanti delle istituzioni, esperti del mondo economico e professionisti della divulgazione, per tracciare un percorso concreto sulla formazione degli operatori nel settore finanziario, alla luce delle sfide che il mercato contemporaneo e le innovazioni tecnologiche pongono al settore. “Oggi l’informazione è accessibile a tutti, soprattutto con l’avvento dell’intelligenza artificiale, ma il nostro obiettivo è trasformare le informazioni in conoscenza e consapevolezza”, ha spiegato Lella, introducendo la giornata di lavori. “Non parleremo di strumenti, tecnica o prodotti finanziari, parleremo di conoscenza, valore, scelte e futuro”. 

    Nel corso del suo intervento, Lella ha richiamato anche le attività portate avanti dall’associazione: “Quest’anno abbiamo coinvolto oltre 400 scuole e decine di Comuni con progetti dedicati all’educazione finanziaria”. “Abbiamo sviluppato percorsi tradotti in cinese, tedesco e spagnolo per favorire inclusione e accessibilità”, ha spiegato. 

    “Molto spesso ci chiediamo perché in Italia ci siano oltre 1.100 miliardi fermi sui conti correnti o perché il Paese sia poco assicurato. Probabilmente le persone non sono informate nel modo corretto”, ha precisato. “Dobbiamo arrivare alla mente e soprattutto al cuore delle persone con informazioni semplici e comprensibili”, ha ribadito il presidente di AIEF. 

    “Quest’anno abbiamo realizzato attività importantissime coinvolgendo oltre 400 scuole e decine di Comuni”. Ha detto Lella. “Abbiamo sviluppato progetti di inclusione con percorsi di educazione finanziaria tradotti in cinese, tedesco e spagnolo, per permettere ai cittadini di altri Paesi di sentirsi accolti e apprendere nella propria lingua”, ha spiegato. 

    Lella ha sottolineato il ruolo della rete associativa: “Aief sta diventando un punto di riferimento per l’educazione finanziaria in Italia grazie a persone unite dalla stessa passione e dallo stesso impegno. I risultati arrivano quando ci si prende del tempo e si lavora insieme”. 

    “Ogni giorno tanti professionisti si prodigano per portare educazione, cultura e informazioni nel Paese, contribuendo a renderlo migliore”, ha aggiunto. “Abbiamo grandissime potenzialità e dobbiamo utilizzare le competenze finanziarie come leva per aiutare le nuove generazioni a costruire un futuro più consapevole” ha concluso. 

    Ed ancora: “Un educatore non può prescindere dalla conoscenza degli strumenti della comunicazione. Molto spesso ci chiediamo perché gli italiani mantengano grandi somme ferme sui conti correnti o perché il Paese sia poco assicurato. Il problema è che spesso le persone non sono informate bene”, ha spiegato. 

    “Dobbiamo arrivare alla mente e soprattutto al cuore delle persone con informazioni semplici, chiare e importanti”, ha sottolineato Lella, aggiungendo che “la comunicazione rappresenta uno strumento fondamentale per trasferire conoscenza”. 

    Lella ha ricordato che, nel corso dell’evento viene dedicato ampio spazio ai temi della comunicazione linguistica e non verbale, con interventi di Paolo Borzacchiello e Patrick Facciolo. “Oggi molti professionisti utilizzano i social quotidianamente. È importante imparare a comunicare meglio e comprendere anche il linguaggio non verbale”, ha precisato. “La vera ricchezza sono le relazioni tra persone. In questa sala ci sono eccellenze del mondo finanziario, assicurativo e bancario: confrontarsi e creare connessioni è fondamentale”, ha concluso. 

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  • Formazione, Zangrillo: “Con Aief pronto percorso Edufin per dipendenti pubblici”

    Formazione, Zangrillo: “Con Aief pronto percorso Edufin per dipendenti pubblici”

    (Adnkronos) – “Aief sta facendo un lavoro di straordinaria importanza sul tema dell’educazione finanziaria”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 organizzato da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. “C’è molta attenzione e molto lavoro che stiamo facendo insieme ad Aief per rendere disponibili ai nostri dipendenti percorsi formativi proprio sull’educazione finanziaria”, ha spiegato il ministro. 

    “Siamo arrivati praticamente alla fine del percorso: è pronto un programma formativo che metteremo sulla piattaforma Syllabus e che sarà nella disponibilità di tutti i dipendenti pubblici”, ha annunciato. 

    Zangrillo ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e soggetti specializzati: “Dobbiamo essere capaci di superare lo steccato tra pubblico e privato. La nostra capacità deve essere quella di costruire risposte efficaci per le persone, sulla base delle esigenze reali. Poter contare sull’esperienza di Aief, che ci fornisce contenuti per i percorsi formativi dei dipendenti pubblici, rappresenta un’opportunità che non possiamo mancare”. 

    “L’educazione finanziaria oggi è importante in generale, non solo per la Pubblica amministrazione, perché viviamo un’epoca di cambiamenti molto profondi: economici, sociali e tecnologici” ha aggiunto Zangrillo. “Fare formazione sull’educazione finanziaria significa preparare i cittadini alla consapevolezza su temi che li riguardano direttamente, dal credito alla previdenza fino agli investimenti”, ha spiegato il ministro. “Per la Pubblica amministrazione, che conta 3,4 milioni di persone, avere una preparazione adeguata significa poter costruire un rapporto di fiducia molto più solido con cittadini e imprese”. 

    Zangrillo ha poi ribadito la centralità della formazione nella strategia del Governo: “Considero la formazione il più importante investimento strategico del Paese. Se vogliamo cittadini e dipendenti consapevoli dobbiamo formare le nostre persone” Alla fine del 2022 il tempo dedicato alla formazione dei dipendenti pubblici era di sei ore all’anno. Ho chiesto ai dirigenti di garantire almeno 40 ore annue di formazione. Dobbiamo essere capaci di cogliere i cambiamenti come opportunità e non come rischi. Questo è possibile soltanto formando le persone”. 

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  • Garlasco, consulente difesa Sempio: “E’ preoccupato ma ha ribadito la sua innocenza”

    Garlasco, consulente difesa Sempio: “E’ preoccupato ma ha ribadito la sua innocenza”

    (Adnkronos) – “Com’è andata la perizia? Abbiamo fatto due giorni di riunione operativa nella quale abbiamo valutato tutto quello che c’era nel fascicolo distribuendo i compiti, decidendo che relazioni fare e come muoverci”. Lo ha detto la genetista Marina Baldi, consulente della difesa di Andrea Sempio, al suo ingresso nella sede della Genomica Srl, il laboratorio a Roma dove ieri Sempio si è recato per una perizia personologica. “Andrea si è sottoposto a colloqui che sono andati avanti per due giorni perché tutto ciò che è psicodiagnostica è molto lungo e quindi adesso si farà una relazione”, ha aggiunto la genetista, che a proposito di Sempio e del caso Garlasco ha sottolineato: “Lui chiaramente è preoccupato, però è sempre sereno e ha ribadito la sua innocenza” (VIDEO). 

    A una domanda sul caso Garlasco nel corso di un convegno a Roma, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha risposto: “Il ministro della Giustizia non può pronunciarsi su un procedimento in corso, posso solo in via astratta dire da cosa nasce questa situazione paradossale: nasce da una legislazione, che secondo me dovrebbe essere cambiata ma sarà molto difficile cambiarla, per la quale una persona assolta in primo e in secondo grado, può poi senza nuove prove, essere condannata”. 

    “Questo è accaduto sedici anni fa con il primo processo”, ha continuato. “Sia chiarissimo che non ho la più pallida idea della dinamica del delitto e del suo autore – ha premesso – ma ho un’idea chiara sulla dinamica della nostra legislazione, che è sbagliata”. 

    “Se una persona può essere condannata solo al di là di ogni ragionevole dubbio, come puoi condannare una persona che è stata assolta due volte, da una Corte di Assise e da una Corte di Assise di Appello?”, ha continuato. Secondo Nordio nel sistema anglosassone “tutto questo è assolutamente inconcepibile”. 

    “Da lì nasce una situazione sulla quale oggi il cittadino italiano si domanda perplesso come possa essere che una persona ha scontato una fortissima pena da colpevole mentre attualmente si indaga su un altro sulla base di prove per le quali, secondo l’accusa, l’autore del delitto sarebbe diverso dal primo”, ha proseguito il ministro, parlando di una “situazione anomala, che non ho mai visto”. 

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