(Adnkronos) – “Il trasporto pubblico locale rappresenta oggi un pilastro fondamentale della nostra economia e della nostra socialità, ma sta attraversando una fase di sofferenza considerevole. Il settore è colpito duramente da un aumento dei costi energetici incontrollato e altalenante, in un contesto in cui il rapido mutamento degli assetti sociali urbani rischia di creare un distacco tra l’offerta di mobilità e i reali bisogni delle comunità. La nostra preoccupazione costante deve essere quella di intercettare queste nuove esigenze, affrontando al contempo la cronica difficoltà nel reperire le figure professionali necessarie e la palese inadeguatezza delle risorse finanziarie attualmente disponibili”. Lo ha detto questa mattina a Milano, Fabrizio Molina, direttore generale di Agens-Agenzia confederale dei trasporti e servizi, partecipando alla prima giornata di Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e Nme-Next mobility exhibition, la expo conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone.
“Per superare questa impasse -prosegue- è fondamentale mantenere un dialogo serrato e costante con il governo e il Parlamento. Anche la sfida più complessa si vince un passo alla volta, partendo però dall’ambizione comune di definire una vera politica industriale per il comparto, capace di coniugare l’efficienza aziendale con l’alta vocazione sociale che ci appartiene”, afferma. E aggiunge: “Dobbiamo risolvere le criticità una ad una, dalla carenza di autisti al reperimento dei fondi, senza mai dimenticare che garantire il movimento dei cittadini è la tutela di un diritto costituzionale. L’instabilità geopolitica influisce pesantemente sulle nostre attività: l’incertezza sui costi, con un prezzo del carburante superiore del 28% rispetto al periodo pre-bellico, rende estremamente complessa la pianificazione dei bilanci e rischia di compromettere ogni equilibrio finanziario. In questo scenario, la parola d’ordine deve essere unità. Non è il momento delle frammentazioni, ma della coesione. Per questo motivo, lavoriamo in stretta sinergia con Confindustria, che ha individuato nella mobilità il tema vetrina per il 2026, convocando per il prossimo 18 giugno gli Stati generali della Mobilità. Il nostro impegno prosegue nel solco di una collaborazione privilegiata con Asstra e Anav operando in una logica di rete”, conclude.
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