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  • L’ideologo trumpiano: “La Cina deve provare più dolore. Meloni? Grande rispetto”

    L’ideologo trumpiano: “La Cina deve provare più dolore. Meloni? Grande rispetto”

    (Adnkronos) – Quando Kevin Roberts parla, Washington ascolta. Presidente della Heritage Foundation (il think tank che da Reagan a Trump ha fornito l’architettura intellettuale al conservatorismo americano), Roberts è a Roma, dove ha incontrato il ministro Urso e ha presentato l’edizione italiana del suo libro Riprendere Washington per salvare l’America (Giubilei Regnani), con la prefazione del vicepresidente JD Vance. A margine di una conversazione con l’editore Francesco Giubilei e Mario Enzler nella sede di Confedilizia guidata da Giorgio Spaziani Testa, l’Adnkronos lo ha incontrato. 

    Storico di formazione, dottorato all’Università del Texas, cresciuto in una famiglia cajun di umili origini in Louisiana (“i miei nonni mi hanno salvato”, dice, con un’eco biografica che condivide con Vance), Roberts è l’uomo che ha trasformato il trumpismo da fenomeno personale in ideologia strutturata. Il suo strumento principale: il Project 2025, un manuale di 922 pagine demonizzato da buona parte della stampa e diventato, proprio per questo, un caso globale. “Se i media di sinistra avessero detto che era una cosa meravigliosa, avremmo dovuto chiudere i battenti”, gongola. Il bilancio, a detta di Roberts: 1.055 delle 1.913 raccomandazioni contenute nel documento sono già state adottate dall’amministrazione Trump. USAID smantellato, Dipartimento dell’Istruzione in via di liquidazione, deregolamentazione energetica. “Il merito va all’amministrazione, non a noi”, precisa. “Ma il lavoro procede”. 

    Il libro è un manifesto per quello che Roberts chiama il “Nuovo Movimento Conservatore”. La tesi centrale: l’America è stata catturata da un Uniparty, un blocco trasversale di élite politiche, burocratiche, mediatiche e aziendali che governa nell’interesse proprio e non del popolo. Per sconfiggerla non bastano le riforme graduali: serve un’offensiva culturale, economica e istituzionale. Roberts invoca Enea (l’eroe virgiliano che porta sulle spalle il padre e per mano il figlio, custodendo il fuoco della tradizione mentre fonda una nuova civiltà) come archetipo del conservatore che non ha nostalgia, ma costruisce. Contro il “Partito della Distruzione”, ispirato alla Scuola di Francoforte, propone un “Partito della Creazione” fondato su famiglia, fede, comunità, lavoro e nazione. 

    Trump incontra Xi Jinping. Lei che considera la Cina comunista la principale minaccia del XXI secolo, come valuta questo viaggio?
     

    “Con ottimismo cauto. Il presidente ha già fatto qualcosa di fondamentale: ha convinto la destra americana che una trasformazione della Cina in una democrazia attraverso il libero mercato era un’illusione. Xi e il Partito Comunista ci stavano già superando. Sui dazi, sosteniamo il regime tariffario del presidente, ma riteniamo che non sia stato abbastanza punitivo. Pechino dovrebbe sentire più dolore. Speriamo che il presidente entri in quella stanza con fermezza”. 

    Ha detto che oltre mille vostre proposte sono già diventate provvedimenti. In quali campi invece il vostro programma non riesce ad attecchire?
     

    “Sul fronte sociale (la regolamentazione dei farmaci abortivi, la questione dell’IVF) siamo ancora in attesa. E poi, lo ripeto, sulla Cina: il reset filosofico è stato eccellente, quello sul piano della sicurezza e del commercio non ancora abbastanza duro”. 

    JD Vance ha scritto la sua prefazione. Marco Rubio era qui qualche giorno fa per incontrare il Papa e il governo italiano. Chi è il favorito per il 2028?
     

    “Sono un grande ammiratore di entrambi. Penso che Vance sia ancora il favorito. Rubio ha detto che non si candida se lo fa il vicepresidente. Ma la cosa certa è questa: chiunque sarà il candidato repubblicano, fonderà conservatorismo, populismo e nazionalismo. Non si torna indietro”. 

    Secondo Roberts, questo principio vale anche per l’Europa. Alla conferenza con Giubilei, il presidente di Heritage è stato netto su Giorgia Meloni: “La rispettiamo profondamente, è una delle leader più importanti del mondo. Ma non è corretto che la stampa italiana scriva che è supina a Trump: è giornalismo spazzatura. Trump e Meloni condividono una visione, ma sono leader indipendenti”. Insomma nonostante le distanze delle ultime settimane, il rapporto tra Melonni e i trumpiani resta buono, anche se Roberts quando deve fare l’esempio di due “ottimi alleati” cita Israele e Giappone, lanciandosi in grandi encomi della premier Sanae Takaichi. 

    Sul futuro della Nato e della presenza americana in Europa, il messaggio è chiaro: “Il conservatorismo americano non tornerà a quello che era nell’era Reagan-Bush. Nessun futuro presidente dirà agli europei di preoccuparsi solo dell’economia e di lasciare a noi il compito della sicurezza. Siamo all’inizio di una stagione lunga. Investite nella difesa, rendete evidente il vostro contributo. E, lo dico ai conservatori europei, comportatevi come chi sta vincendo, perché state vincendo. Puntate tutto sulla migrazione, che è la vera questione che sta a cuore agli elettori. Basta politica delle porte aperte”. 

    Sul tema della cultura woke, Roberts usa una metafora sportiva: “In America siamo alla terza base. I progressi politici ci sono stati. Ma per segnare il punto dobbiamo ancora fare lavoro nelle istituzioni: università, scuole, media. La guerra non è finita”. E sul confronto tra Trump e Papa Leone XIV la risposta è quella di un cattolico che non rinuncia alla schiettezza: “Ho detto pubblicamente che quel post era di cattivo gusto. Ma conosco Trump: è un uomo che rispetta profondamente la fede. Hanno bisogno di costruire una relazione, come Reagan e Giovanni Paolo II”. (di Giorgio Rutelli)
     

     

     

     

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  • Francia, passeggero muore per sospetta gastroenterite: 1.700 persone in quarantena su nave da crociera

    Francia, passeggero muore per sospetta gastroenterite: 1.700 persone in quarantena su nave da crociera

    (Adnkronos) –
    Nuovo allarme sanitario su una nave da crociera. Circa 1.700 persone sono state messe in quarantena su una nave arrivata nella notte a Bordeaux da Brest dopo che un passeggero è morto presumibilmente a causa di una gastroenterite. Lo hanno riferito le autorità sanitarie francesi all’Afp. 

    Tra i 1.233 passeggeri, in maggioranza britannici e irlandesi, oltre al 90enne deceduto, una cinquantina hanno manifestato disturbi gastrointestinali e sono in corso analisi per rilevare l’eventuale presenza di norovirus, secondo una fonte sanitaria che precisa che a bordo si trovano anche 514 membri dell’equipaggio. La nave della compagnia Ambassador Cruise Line, partita dalle Isole Shetland il 6 maggio, ha fatto scalo a Belfast, Liverpool e Brest prima di raggiungere Bordeaux, da dove dovrebbe ripartire in linea di massima per la Spagna. Oggi a mezzogiorno, era ormeggiata in centro città, senza alcuna misura di sicurezza a terra. 

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  • Rebuild 2026, Zaccaria (Legacoop Abitanti): “Necessaria piattaforma nazionale per l’affordable housing”

    Rebuild 2026, Zaccaria (Legacoop Abitanti): “Necessaria piattaforma nazionale per l’affordable housing”

    (Adnkronos) – “Oggi come Legacoop Abitanti abbiamo portato il nostro contributo a questa discussione sempre più rilevante sull’affordable housing: c’è un grande impegno a livello europeo; ieri, infatti, si è tenuto un incontro a Cipro con i ministri della Casa e in questo momento in Italia si discute di un decreto Piano Casa, appena varato, che prevede la realizzazione di molti alloggi”. Sono le parole di Rossana Zaccaria, Presidente Legacoop Abitanti, alla dodicesima edizione di Rebuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile del mondo delle costruzioni in corso al Centro Congressi di Riva del Garda (Tn). 

    “Come Legacoop Abitanti ormai da più di un anno parliamo della possibilità di una piattaforma di investimento per l’abitare che aggreghi soggetti e risorse e che soprattutto lavori su un fondo di garanzia – spiega – che sarebbe essenziale per poter intercettare delle risorse di natura europea, soprattutto con un’ottica, come sostiene l’Europa, limited profit”.  

    “Questo è il nostro punto di vista: lavorare certamente su una partnership pubblico-privato, che vediamo in questo Piano Casa italiano, ma crediamo anche che vadano sottolineati due elementi di condizionalità rispetto a quale sia la remunerazione attesa dei privati e quale sia il livello effettivamente di affordability da raggiungere e, soprattutto, un inciso sull’importanza, dal nostro punto di vista, dell’offerta in locazione più che non dell’accesso alla proprietà”, conclude Zaccaria. 

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  • Censi (assessora Mobilità): “Innovazione sia semplice e amica delle persone”

    Censi (assessora Mobilità): “Innovazione sia semplice e amica delle persone”

    (Adnkronos) – “Nel nostro futuro c’è il mantenimento di tutta una serie di aspetti legati alla cultura, all’eticità, al prendersi cura degli altri, e poi ci sono degli strumenti che migliorano le performance: gli strumenti dell’innovazione. Nel nostro campo possiamo raccontare cento esperimenti di innovazione che stiamo portando avanti -il Green Circle sulla 90/91, il fatto che si può pagare con la carta di credito, i sistemi di entrata e di uscita nelle Ztl- ma il vero sforzo che dobbiamo fare è far capire che queste cose sono amiche delle persone”. Ad affermarlo l’assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi, in occasione del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, ora in corso all’Acquario civico di Milano.  

    L’incontro vuole esplorare il ruolo degli ingegneri di fronte alle grandi sfide globali, proponendosi come uno spazio di dialogo aperto e qualificato in grado di tracciare le traiettorie del futuro. “L’innovazione deve essere semplice, deve essere percepita come utile da tutte le persone, coloro che sono molto strumentate e coloro che lo sono meno”, ha specificato l’assessora.  

    “Quello che stiamo facendo sulla 90/91 è questo: creare una rete di connessioni che permetta di capire chi passa, dove passa, tutto a vantaggio della fruibilità e della sicurezza”. Da qui un’altra considerazione: “Il rapporto tra le città e coloro che progettano, studiano, analizzano e propongono soluzioni è la relazione più interessante. Dobbiamo reciprocamente condizionarci, dobbiamo fare in modo che il lavoro che facciamo sia sempre più percepito come utile, e facendo questa operazione”, ha concluso. 

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    economia

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  • Famiglia scomparsa da Piacenza, madre con i due figli ritrovati in buone condizioni di salute

    Famiglia scomparsa da Piacenza, madre con i due figli ritrovati in buone condizioni di salute

    (Adnkronos) –
    Sonia Bottacchiari e i suoi due figli sono stati ritrovati in buone condizioni di salute dai carabinieri. Lo comunica in una nota la procuratrice di Piacenza Grazia Pradella.  

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    cronaca

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  • Si fingono tecnici e truffano ex dipendente Banca d’Italia: bottino da 100mila euro

    Si fingono tecnici e truffano ex dipendente Banca d’Italia: bottino da 100mila euro

    (Adnkronos) – Hanno citofonato nella tarda mattinata fingendosi tecnici di una ditta incaricata di lavori in zona e, dopo aver convinto la proprietaria dell’appartamento ad aprirgli la porta, sono entrati facendosi aprire la cassaforte e arraffando orologi di prestigio, tra i quali un Rolex, cinque monete commemorative della Banca d’Italia di cui la 75enne era dipendente e gioielli in oro per un valore complessivo di circa 100mila euro.  

    È successo, apprende l’Adnkronos, intorno alle 12 in via del Casaletto, a Monteverde nuovo. Sul posto, impegnati nelle indagini, gli agenti del commissariato Monteverde. (di Silvia Mancinelli) 

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    cronaca

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  • Re Carlo alla Camera dei Lord, oggi il Discorso del Re

    Re Carlo alla Camera dei Lord, oggi il Discorso del Re

    (Adnkronos) –
    Re Carlo ha tenuto oggi il King’s Speech, il Discorso del Re, nella Camera dei Lord, un evento che si svolge nel quadro di una cerimonia solenne – lo State Opening of Parliament – che segna l’inizio del nuovo anno parlamentare. Carlo ha tenuto il suo primo Discorso del Re nel novembre 2023, l’ultimo nel luglio 2024, quando ha illustrato i provvedimenti di legge pianificati dal governo laburista entrante per la sua prima sessione parlamentare, che si è conclusa il 29 aprile 2026. 

    Nonostante venga letto dal sovrano il testo è interamente scritto dal governo in carica. Il discorso serve a illustrare le priorità politiche, le riforme e le nuove proposte di legge che l’esecutivo intende presentare nei mesi successivi. Il Re lo legge con tono neutro, per evitare qualsiasi apparente sostegno al suo contenuto.  

    Il cerimoniale è regolato da antiche tradizioni secolari che simboleggiano l’equilibrio dei poteri e l’indipendenza del Parlamento dalla Corona attraverso passaggi precisi. La cerimonia attuale risale all’inaugurazione del Palazzo di Westminster ricostruito nel 1852. L’evento inizia a metà mattinata con la processione del monarca da Buckingham Palace a Westminster in una carrozza trainata da cavalli. È scortato da membri della Guardia a Cavallo. Una carrozza separata trasporta le insegne reali – la Crown of State, la Sword of State, il Cap of Maintenance – fino a Westminster.  

    Il Re indossa quindi le vesti cerimoniali nella Robing Room ed entra solennemente nella Camera dei Lord. Il funzionario di più alto rango della Camera dei Lord – il Black Rod – viene allora inviato a convocare i deputati della Camera dei Comuni perché assistano al Discorso. Al monarca è vietato l’ingresso nella Camera dei Comuni dal 1642, anno in cui re Carlo I violò l’aula per arrestare cinque deputati. Quando il Black Rod arriva, la porta della Camera dei Comuni gli viene chiusa in faccia. Gli verrà riaperta solo dopo che avrà bussato tre volte. A questo punto i deputati seguono il Black Rod e il Presidente della Camera dei Comuni nella Camera alta. Il rifiuto di far entrare il Black Rod al primo colpo simboleggia l’indipendenza della Camera dei Comuni dalla Corona. 

    Prima dell’arrivo del re, gli Yeomen of the Guard – le Guardie Reali – effettuano una perquisizione cerimoniale delle cantine del Palazzo Westminster alla ricerca di esplosivi, per commemorare la congiura delle polveri di Guy Fawkes del 1605, il complotto progettato da un gruppo di cattolici inglesi a danno del re protestante Giacomo I d’Inghilterra, che prevedeva di far esplodere la Camera dei lord e di uccidere così il re e il suo governo durante la cerimonia di apertura del Parlamento inglese. Un membro della Camera dei Comuni infine viene infine prelevato prima che il re si rechi a Westminster e trattenuto a Buckingham Palace per tutta la durata della cerimonia a garanzia dell’incolumità del re all’interno del Parlamento, a memoria dei tempi di forte scontro istituzionale tra l’assemblea e il re.  

     

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  • Milano, Circolo delle imprese e Alis protagonisti il 14 maggio al Mind innovation district

    Milano, Circolo delle imprese e Alis protagonisti il 14 maggio al Mind innovation district

    (Adnkronos) – Il Circolo delle imprese e Alis-Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile scelgono il Mind-Milano innovation district per la convention annuale che riunirà oltre 250 imprenditori e professionisti nel cuore pulsante dell’innovazione lombarda e nazionale. Giovedì 14 maggio, a partire dalle ore 17, l’auditorium Cascina Triulza ospiterà l’incontro ‘Persone, idee, energie: il motore dell’impresa che vince’, un momento di confronto tra i principali player di settori strategici dell’economia nazionale che affronteranno argomenti chiave per lo sviluppo territoriale. 

    L’evento, realizzato in collaborazione di Federated innovation @Mind, si inserisce all’interno del palinsesto della Mind innovation week, la manifestazione culturale dedicata all’innovazione che trasforma il distretto in uno spazio aperto di dialogo e sperimentazione sui temi che stanno ridisegnando il futuro. Numerosi i relatori di alto livello che interverranno nel corso dell’evento. In apertura i saluti di benvenuto di Marco Rabitti, direttore valorizzazione asset, servizi e program management Principia; Massimo Minelli, presidente Fondazione Triulza; Gianni Verga, chairman Think smart mobility@Mind; Marcello Di Caterina, vicepresidente Alis e Alessandro Fiorentino, presidente Circolo delle imprese. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Grillo, presidente di Federated innovation @Mind; Andrea Fraschini, business developer hydrogen division Edison; Andrea Amoretti, ad P3 Logistic parks Italia; Tommaso Dragotto, presidente e fondatore Sicily by Car; Fabio Negri, ceo Centro servizi Negri; Gabriele Tuccillo, ceo Atlante Italia e Switzerland; Gianni Polizzi, presidente Promotergroup; Gianmarco Ciarfaglia, head of artificial intelligence engineering Group; Renato Canevari, direttore Italia Gruppo Foresti; Giuseppe Laudicina, key account manager tertiary sales Edison Next; Carlo Cosmelli, partner dipartimento corporate Watson Farley & Williams; Mario Ferretti, founder & chief strategy officer Wayla; Gianluca Pirola, partner Grant Thornton Italy; Liliana Astrologo, indirect channels sales account Edenred Italia; Caludio Carrano, founder & ceo Infogestweb Golia360. Modererà l’incontro Nicolò Berghinz, head of external & public relations, strategic development & partnerships di Alis. 

    L’evento rappresenta il consolidamento del sodalizio tra due realtà oggi fondamentali nel panorama associativo italiano: “Un’alleanza strategica basata su una profonda condivisione di valori e cultura d’impresa, che guarda alla rigenerazione urbana e all’ampliamento di un metodo costruttivo di network”, dichiara Alessandro Fiorentino, presidente del Circolo delle imprese. L’evento rientra nell’ambito delle iniziative organizzate dal Circolo delle imprese, primo network gratuito in Italia per imprenditori e professionisti, per promuovere la cultura d’impresa e favorire occasioni di confronto all’interno del mondo imprenditoriale con l’obiettivo di sviluppare sinergie operative, scambio di best practices e accrescere la rete strategica tra le imprese. 

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  • Alcaraz e il rapporto con Sinner: “Non siamo amici, ma non c’è bisogno di odiarsi”

    (Adnkronos) –
    Carlos Alcaraz e Jannik Sinner non sono amici. A dirlo oggi è stato proprio il tennista spagnolo, che ha parlato dell’azzurro in un’intervista a Vanity Fair: “Quando si compete a questi livelli, è difficile avere un rapporto di amicizia. i può fare, ovviamente, e io sarei favorevole all’idea”. 

    Per ora però il loro rapporto è di rivalità: “Le grandi rivalità si costruiscono nel tempo, non siamo ancora al livello di chi ha fatto la storia del tennis. Abbiamo tutti e due tanti anni ancora davanti, quindi se tutto andrà per il meglio ci affronteremo ancora in molte finali e ci divideremo le vittorie”. 

    “Noi vogliamo dimostrare al mondo che possiamo dare il nostro massimo in campo, cercando di infliggere più danni possibili all’avversario e batterci a vicenda, per poi essere però semplicemente due ragazzi che vanno tanto d’accordo anche fuori dal campo”, ha continuato Alcaraz, “noi ci aiutiamo a vincenda a dare il meglio, lottiamo per lo stesso obiettivo ma non c’è bisogno di odiarsi soltanto perché vogliamo la stessa cosa”. 

    Alcaraz ha anche ammesso di subire un po’ le pressioni e la vita frenetica del tennista: “Sono consapevole che sto vivendo una vita da sogno. Dopotutto è la vita che ho sempre sognato”, ha rivelato lo spagnolo, numero due del mondo, “a volte però vorrei avere più momenti per me, fare le cose che fanno i ragazzi di 22 anni”. 

     

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  • Encefalopatia epatica, Monti (Reg. Lombardia): “Ridurre disuguaglianze territoriali”

    Encefalopatia epatica, Monti (Reg. Lombardia): “Ridurre disuguaglianze territoriali”

    (Adnkronos) – “L’iniziativa di oggi rappresenta un esempio concreto di come si possa rafforzare il collegamento tra il territorio regionale della Lombardia – la più grande regione italiana, con oltre 10 milioni di abitanti – e le istituzioni nazionali, lavorando insieme in una logica di squadra. E’ lo stesso approccio che emerge anche dal paper di approfondimento di Alfasigma presentato oggi, che mette in evidenza le forti disuguaglianze territoriali ancora presenti nel nostro Paese. L’encefalopatia epatica è una complicanza molto diffusa, ma ancora largamente sottodiagnosticata. Per questo è fondamentale favorire una diagnosi precoce e far emergere il sommerso, superando le differenze territoriali nell’accesso alle cure e nella presa in carico dei pazienti. Lo studio offre strumenti utili per individuare azioni concrete su cui costruire una strategia condivisa tra Stato e Regioni, valorizzando la collaborazione sul territorio come elemento chiave”. Così Emanuele Monti, presidente Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia, Regione Lombardia, a Roma alla presentazione della campagna ‘Encefalopatia epatica: riEEsci a vederla?’, promossa da Alfasigma in collaborazione con associazione EpaC Ets e con il patrocinio di Aigo – Associazione italiana gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri, Aisf – Associazione italiana per lo studio del fegato, Cleo – Club degli epatologi ospedalieri, Fadoi – Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti e Simg – Società italiana di medicina generale e delle cure primarie. 

    “Parliamo di una patologia in cui esiste un’ampia area di casi sottodiagnosticati – sottolinea Monti – ma anche di segnali precoci che possono aiutare a intervenire tempestivamente: confusione mentale, disturbi del linguaggio, sonnolenza e alterazioni comportamentali. Sono aspetti che richiedono una forte integrazione tra ambito sanitario e sociale, perché solo attraverso un approccio coordinato è possibile definire strategie efficaci”. 

    “Importante – aggiunge – anche il focus sulla ‘caregiver academy’. Le persone che assistono e si prendono cura sono figure fondamentali nella gestione di questa patologia. I caregiver devono essere formati, accompagnati e supportati, perché rappresentano un elemento centrale nella presa in carico complessiva del paziente. La comunicazione, infine, resta un aspetto decisivo: viviamo in un’epoca in cui informare correttamente e raggiungere le persone nel modo giusto è essenziale per migliorare consapevolezza, diagnosi e assistenza”, conclude Monti. 

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    cronaca

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