di Maria Caravella
BARI – La poesia è tornata a farsi presenza viva, condivisa e profondamente partecipata con la XVI edizione di “Poesia è luce nella notte”, il festival promosso dall’associazione Comunicazione Plurale, che quest’anno ha reso omaggio alla figura intensa, moderna e ancora sorprendentemente attuale di Ada Negri.
Il titolo scelto per l’edizione 2026, “Un’indomita fiamma in me s’alberga”, ha saputo restituire con immediatezza il nucleo più autentico della poetessa lodigiana: una voce capace di attraversare dolore, coscienza femminile, inquietudini interiori e tensione sociale, trasformando tutto in parola alta, limpida e necessaria.

L’appuntamento, ospitato sabato 28 marzo alle 17.30 negli spazi di Banca Generali Private, in via Calefati 50 a Bari, si è sviluppato come un percorso articolato e suggestivo, in cui letteratura, riflessione critica, teatro, danza, immagini e musica si sono intrecciati in modo armonico, offrendo al pubblico un’esperienza culturale ricca e coinvolgente.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali e l’introduzione di Elena Diomede, presidente dell’associazione Comunicazione Plurale, che ha accompagnato i presenti nel senso più profondo della manifestazione: quello di riconoscere alla poesia un ruolo ancora centrale nel leggere il presente, nel costruire relazione e nel restituire dignità alla parola.
Il cuore dell’evento si è poi sviluppato attorno alla figura di Ada Negri, attraverso contributi differenti ma complementari. Adele Dentice ha proposto un intervento dedicato alla vita e alla produzione letteraria della scrittrice, mentre Clara Ventola ne ha evidenziato la modernità da un punto di vista più interiore e psicologico, sottolineando quanto la sua voce resti ancora oggi capace di parlare al nostro tempo.
A dare ulteriore intensità al percorso sono state le letture di Barbara De Palma, che hanno restituito al pubblico il ritmo, la sensibilità e la forza espressiva dei versi della poetessa.

La serata si è arricchita anche di altre presenze artistiche, in un dialogo continuo tra linguaggi diversi. Sarah Pofi ha interpretato un brano da “Chi ha paura di Virginia Woolf?” di Edward Albee, mentre Oriella Nitti ha firmato un intervento coreutico capace di ampliare il respiro emotivo dell’incontro. A completare il programma, il video “Alchimie lunari a Capri” di Mariano Argentieri e l’intervento musicale di Massimo De Dominicis, che hanno contribuito a rendere l’atmosfera ancora più intensa e immersiva.
A sostenere l’iniziativa vi è stato anche il contributo del dott. Francesco Notaro, Private Banker EPPA ESG Advisor e fondatore del movimento culturale Home of Art, presenza che ha confermato l’importanza di una collaborazione concreta tra promozione culturale e sensibilità del territorio.
L’edizione 2026 di “Poesia è luce nella notte” ha così confermato la propria identità di appuntamento culturale capace di andare oltre la semplice celebrazione letteraria, trasformandosi in uno spazio di ascolto, di pensiero e di emozione condivisa. Un’occasione preziosa per riscoprire Ada Negri non come figura del passato, ma come voce ancora viva, capace di continuare ad accendere domande, coscienze e visioni.
Il Percorso proseguirà coinvolgendo scuole di ogni ordine e grado, martedì 31 marzo dalle ore 9,00 alle 13,00 presso l’auditorium dell’I.C. Massari Galilei a Bari in via D. Petrera n.80
