Bari – C’è un filo invisibile che unisce Taranto a Bari, un filo fatto di parole, ascolto e una profonda necessità di ridefinire il concetto di vicinanza. Questo pomeriggio, la sede dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) e dell’Audiolibro di Bari si è trasformata in un cenacolo di riflessione psicologica ed umana per la presentazione dell’ultima opera di Silvia Ruggiero: “La solitudine e le relazioni sostenibili”.
L’evento non è stato una semplice cronaca editoriale, ma un’esperienza immersiva che ha interrogato il pubblico su cosa significhi, oggi, restare umani in un mondo iper-connesso ma emotivamente frammentato.
L’Incontro tra Visione e Ascolto
La scelta della sede UICI ONLUS APS non è passata inosservata. In un luogo dove la percezione del mondo passa attraverso canali diversi dalla vista, il tema delle “relazioni sostenibili” ha acquisito una tridimensionalità nuova. La presentazione ha celebrato il potere dell’audiolibro come strumento di democrazia culturale, abbattendo le barriere e rendendo il sapere psicologico un bene comune.
Il fulcro della serata è stato il dialogo tra l’autrice e Paola Martelli. La Martelli, con la sua nota capacità comunicativa, ha saputo tessere una trama narrativa capace di stimolare Silvia Ruggiero, portando alla luce le sfumature più intime del testo.
La Filosofia di Silvia Ruggiero: Tra Delicatezza e Verità
Chi conosce Silvia Ruggiero sa che la sua cifra stilistica risiede in un’autenticità disarmante. Durante l’esposizione, la psicoterapeuta ha guidato l’uditorio attraverso i meandri della solitudine, distinguendo con precisione tra l’isolamento subìto e la “solitudine eletta”, quella condizione necessaria per poter poi incontrare l’altro senza pretese o dipendenze.
I punti salienti emersi dal dibattito hanno riguardato:
L’Ecologia dei Sentimenti: L’idea che una relazione, per essere “sostenibile”, non debba prosciugare le risorse psichiche dei singoli, ma alimentarle in un circolo virtuoso di scambio paritario.
La fragilità come punto di forza: La capacità di mostrarsi nudi nelle proprie insicurezze come unico collante per legami che durino nel tempo.
Il valore del silenzio: In una società del rumore, il silenzio condiviso diventa la massima espressione di intimità.
Un Successo di Sezione e di Territorio
L’accoglienza della sezione Puglia dell’UICI è stata vibrante. La partecipazione attiva dei soci ha confermato quanto il tema della salute mentale e della qualità dei rapporti sia trasversale e profondamente sentito. La sede di Bari si attesta così come un presidio culturale fondamentale, capace di ospitare dibattiti di alto profilo che sanno parlare al cuore della cittadinanza.
L’incontro si è concluso con un lungo momento di confronto diretto, in cui la “delicatezza” della Ruggiero si è fatta carezza per le storie personali dei presenti, lasciando la sensazione che, sebbene la solitudine sia una condizione inevitabile, nessuno debba affrontarla davvero da solo.
Di Viviana Miccolis
