(Adnkronos) – “L’ingegnere ha quel tipo di competenza che serve a fare servizio pubblico: oggi ne abbiamo davvero bisogno, in un momento di profonda trasformazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione”. Ad affermarlo Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio di Regione Lombardia, durante il convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, in corso all’Acquario civico di Milano.
Il tema dell’incontro è proprio il ruolo degli ingegneri di fronte alle grandi sfide globali: “Penso che il valore dell’Ordine sia prima di tutto quello di tenere assieme delle competenze e di far sì che quelle competenze diventino un valore per il singolo all’interno di una collettività”, è l’opinione di Alparone. Se “il fine è quello di semplificare, di aumentare la trasparenza e soprattutto l’efficienza della pubblica amministrazione”, le competenze costituiscono uno “strumento di competitività per un territorio. Abbiamo bisogno di riconoscerle, attrarle e trattenerle: l’ecosistema lombardo sicuramente attrae”, ha continuato l’assessore, “perché ha un sistema della formazione che attrae; trattenerle è molto più difficile, ma se noi non le tratteniamo non sviluppiamo l’economia sociale di quelle competenze”. Del resto, “se un giovane ingegnere va all’estero anziché rimanere nella sua città, non potrà mettere le sue competenze a disposizione del territorio”.
Alparone ha poi concluso il suo intervento con un messaggio: “Lavoriamo insieme per mettere al centro quel modello di coesione sociale che ha fatto della Lombardia quello che è oggi e che deve continuare a essere, perché se si ferma la locomotiva Lombardia si fermano tutti gli altri vagoni. Dobbiamo provare a vivere questa transizione, che spesso chiamiamo ecologica e digitale, ma che secondo me è soprattutto di carattere culturale: ognuno di noi deve fare un pezzo per la tenuta del sistema Paese”.
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