“C’è un’innovazione di tipo tecnologico, su cui noi ingegneri possiamo portare le nostre competenze, e poi ci sono le innovazioni di mercato e di regole. È necessario portare avanti tutte le innovazioni: le regole, ad esempio, molto spesso possono essere dei vincoli perché antiquate rispetto alle sfide attuali. Per l’innovazione sono necessarie diverse competenze che possono essere portate da diversi ingegneri, sia quelli specialisti sia quelli che hanno una visione sistemica”, ha dichiarato Alessandro de Carli, consigliere segretario dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, ora in corso all’Acquario Civico di Milano.

