Un’inaugurazione dell’anno scolastico all’insegna dell’innovazione e della condivisione quella vissuta il 14 settembre 2026 dall’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco – Di Zonno” di Triggiano. La comunità scolastica ha dato il benvenuto a una nuova classe prima, della scuola secondaria di primo grado — composta da 18 alunni — che sperimenta ufficialmente il modello della Scuola Senza Zaino.
La cerimonia ha visto la partecipazione delle più alte cariche istituzionali e dei promotori del movimento pedagogico: Prof. Marco Orsi: Ideatore del modello “Senza Zaino”, che ha illustrato il valore pedagogico dell’eliminazione del peso fisico e simbolico dello zaino. Prof. Renzulli: Responsabile della Rete Nazionale Senza Zaino, presente per avallare l’ingresso della nuova sezione nel circuito nazionale. Dott.ssa Giuseppina Lotito: Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale (Provveditore) di Bari, che ha sottolineato l’importanza della sperimentazione didattica nella provincia. Pino Toscano: Sindaco di Triggiano, che ha confermato il sostegno dell’amministrazione comunale alle strutture e ai progetti formativi del territorio. Prof.ssa Giuseppina Morano: Dirigente Scolastica della “San Giovanni Bosco – Di Zonno”, promotrice dell’iniziativa, che ha accolto con entusiasmo i 18 ragazzi e le loro famiglie. I pilastri del modello sono: Responsabilità, Comunità e Ospitalità Il metodo “Senza Zaino” trasforma radicalmente lo spazio dell’aula. Niente banchi individuali disposti a file, ma tavoli di lavoro condivisi (isole), aree dedicate alla ricerca e alla lettura, e materiale didattico comune stivato negli arredi della classe. Gli studenti si recano a scuola con una semplice cartellina leggera essenziale, sviluppando fin da subito lo spirito di cooperazione, la cura dei beni comuni e l’autonomia nello studio. L’avvio di questo percorso a Triggiano rappresenta un passo avanti significativo per l’offerta formativa locale, posizionando l’I.C. “San Giovanni Bosco – Di Zonno” come punto di riferimento per la didattica all’avanguardia in tutta la città metropolitana di Bari
Di Giuseppe Romito
