“Molti pazienti non riconoscono i primi sintomi dell’encefalopatia epatica perché si tratta di segnali lievi, spesso attribuiti ad altre alterazioni neurologiche. Questo determina un ritardo diagnostico che, nei casi più avanzati, porta il paziente a una condizione gestibile solo in ospedale. Gli strumenti oggi disponibili ci permettono invece di intercettare una quota significativa di casi non ancora diagnosticati e di intervenire in modo preventivo.” Lo ha dichiarato Giacomo Germani, segretario dell’AISF – Associazione italiana per lo studio del fegato, durante la presentazione a Roma della campagna “Encefalopatia epatica: riEEsci a vederla”, promossa da Alfasigma.
Encefalopatia epatica, Germani (Aisf) ‘intercettare per tempo i sintomi evita ricoveri in ospedale’

You Might Also Like
TAGGED:Video Adnkronos
Sign Up For Daily Newsletter
Be keep up! Get the latest breaking news delivered straight to your inbox.
[mc4wp_form]
By signing up, you agree to our Terms of Use and acknowledge the data practices in our Privacy Policy. You may unsubscribe at any time.
Nessun commento

Create an Amazing Newspaper
Discover thousands of options, easy to customize layouts, one-click to import demo and much more.
Learn More


