di Maria Caravella
Il Teatro di narrazione è una modalità teatrale esplosa negli anni Novanta del 20° secolo le cui radici si possono far risalire ai monologhi teatrali di Dario Fo (Mistero buffo, 1969), in cui si recupera la forza delle narrazioni popolari. Paolo Panaro, talentuoso esponente di questa originale forma di spettacolo, ormai da anni calca le scene “raccontando – interpretando” numerosi classici della letteratura e non solo ….
Per l’ affezionato pubblico del talentuoso Panaro Il 14 novembre è partito «I racconti delle venti», quattordici letture sceniche in programma di lunedì, alle ore 20, all’auditorium Vallisa di Bari, nell’ambito della stagione teatrale della compagnia Diaghilev (eccezionalmente per il primo incontro presso Santa Teresa dei maschi).
La rassegna è stata inaugurata da «Le mille e una notte», Il racconto prende il via con la storia del re di Persia, che dopo aver ucciso la moglie infedele, convinto dell’inaffidabilità dell’universo femminile, decide di passare ogni notte con una donna diversa, che poi uccide all’alba.
La spietata prassi viene interrotta da Shahrazad, che usando lo stratagemma di raccontare ogni notte una favola e di interromperla al momento opportuno, lascia nel re la curiosità di sentire il seguito. Shehrazad con i suoi fantastici racconti apre la porta di un mondo mirabile e sconosciuto e invita il lettore a vagare in un favoloso Islam che oggi stenteremmo a riconoscere.
Il ciclo «I racconti delle venti», programmati, per l’appunto, alle ore 20, proseguirà con «Il barone rampante» di Italo Calvino (21 novembre), «La zia d’America» di Leonardo Sciascia (28 novembre), «Specchio delle mie brame» di Alberto Arbasino (5 dicembre), «Il racconto di Enea» da Virgilio (16 gennaio), «La sirena» di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (23 gennaio), «Gerusalemme liberata» di Torquato Tasso (30 gennaio), «La sovrana lettrice» di Alan Bennett (13 febbraio), «Decameron» di Giovanni Boccaccio (20 febbraio), «Le due zittelle» di Gioacchino Landolfi (6 marzo), «Baldus» di Teofilo Folengo (27 marzo), «Memorie di Adriano» di Margherite Yourcenar (17 aprile), «Il viaggio di Ulisse» da Omero (24 aprile) e si concluderà con «Perros d’España» di Fabrizio Dentice (12, 13 e 14 maggio).
Prenotazioni al numero 333.1260425. Biglietti online sul circuito Vivaticket.
