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Lina Wertmuller e i suoi immortali Basilischi

Molti anni fa ai microfoni di Bari Canale 100, un noleggiatore di video cassette raccontò un episodio di cui fu protagonista la grande regista. Quest’ultima un giorno si presentò al suo negozio, Leo film in Corso Cavour, e gli chiese: “Lei ha una cassetta dei Basilischi?”. Il signor Leo, questo il nome del noleggiatore, le rispose: “Sì signora, eccola è l’ultima“.
La Wertmuller gliela strappò dalle mani salutò e andò via. Il signor Leo con estremo tatto si permise di rilevare: “Signora, ha dimenticato di pagare” ma la Wertmuller rispose seccamente: “Perché dovrei, è mia!”.
Aveva ragione quell’opera resterà sempre solo sua, ed è destinata a sopravviverle.
L’opus Pro Vax No Pass

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