6 mins read

“MUSIQUE MON AMOUR… Chansons” torna in piazza la musica d’Autore

Con “MUSIQUE MON AMOUR… Chansons” torna in piazza la musica d’Autore

di  Maria Caravella

 

“Un’emozione grandissima ritornare in mezzo al pubblico , grazie , grazie a tutti per la presenza e il vostro calore ! “ Questo il ringraziamento al numeroso pubblico presente, da parte dei protagonisti di “MUSIQUE MON AMOUR… Chansons”: il Soprano: ANTONIA GIOVE, il  Baritono: CIRO GREC0 e la Pianista: CINZIA MAURANTONI0 al termine del concerto  andato in scena in Piazza Galtieri ad Adelfia (Ba), con il patrocinio del Comune, in collaborazione con l’Associazione “Ars Adelfia”.  Il titolo del programma fa riferimento alla canto come forma di musica rivisitato nelle varie culture e nei vari periodi storici. Da  approfondimenti svolti, è stata  colta l’ importanza della  canzone nell’opera lirica e contestualmente fuori da essa, in altri ambiti. Da ciò è nata l’idea di presentare questo ricco programma che ha piacevolmente  incontrato il  gusto del pubblico. Una sequenza  di canzoni d’amore.  A partire dall’opera lirica per approdare  alle più belle  canzoni del repertorio  partenopeo. A dare l’incipit alla serata  W.A.MOZART con  “Deh vieni alla finestra” ( tratta dal Don Giovanni ). A seguire  G. PUCCINI  con  “ Donde lieta usci “, per passare poi al celebre  M.RAVEL con l’esecuzione di  “Chanson espagnole”.  Di grande impatto la celeberrima “ Nuit d’étoiles “ di C.DEBUSSY. E’ stata poi la volta di  F.OBRADORS “ El Molondron “, C.GUASTAVINO-F.SILVA “ La rosa y el sauce”,  per poi passare  a quelle canzoni indimenticabile  tesoro del repertorio di liriche  intramontabili e vicine al grande pubblico come:  “ Non ti scordar di me “di E. DE CURTIS/FURNO’;   “ Parlami d’amore Mariù “di  A. BIXIO-E.NERI; “ Tu che m’hai preso il cor “ ( tratta dal PAESE DEL SORRISO ) di  F. LEHAR. Per poi passare a S.FAIN-WEBSTER/DEVILLI “ L’amore è una cosa meravigliosa “ , S.GASTALDON/FLIK-FLOK “Musica Proibita”,  L. BOVIO –G. LAMA “ Reginella”,  D.MODUGNO-R.GIGLI “ Tu si na cosa grande “,  E.DI CAPUA -A.MAZZUCCHI “ I te vurria vasa’ “,  E.DE CURTIS “ Torna a Surriento  ed infine  di  A. CALIFANO/E.CANNIO “ O surdato nnammurato “ . Per concludere la serata il trio ha intonato con il numeroso pubblico presente nella gremita piazza: “Nel blu dipinto di blu” l’indimenticabile successo di Domenico Modugno, dando appuntamento ad altre serate all’insegna della buona musica.

Al termine dello spettacolo abbiamo incontrato il soprano Antonia Giove che gentilmente  ha risposto alle nostre domande.

D.:  Come e quando è nata l’idea di questo spettacolo che finalmente riporta la musica in piazza?

R: Il nostro trio musicale era già in auge  prima della pandemia , avevamo già avuto esibizioni e riconoscimenti, con il baritono Ciro Greco avevamo anche portato a termine una tournée in Germania nel 2019  e la voglia di cantare era tanta , ma soprattutto quella di arrivare con la musica ed il canto quasi  a toccare con un grande abbraccio tutto il pubblico e in particolare la città di Adelfia che ha voluto vivamente il nostro ritorno sulle scene, grazie al Sindaco  Giuseppe  Cosola e all‘assessore alla cultura Nicola Ciardi. Io e la pianista Cinzia Maurantonio facciamo parte della comunità adelfiese e siamo state sempre operative sul territorio con tanti progetti musicali e non, sin dal 1989, come associazione culturale ARS ADELFIA.

 

D.: Un programma che ripercorre un repertorio classico di grande divulgazione perché   questa scelta?

R.: la scelta nasce dal titolo  “Musique mon amour “, la musica più amata , quella del cuore e con la voglia di portare la musica nel mondo e fruibile a tutti , intraprendere con questo programma un percorso musicale e con la mente viaggiare in tanti luoghi, che per due anni non abbiamo potuto visitare, è l’amore che arriva attraverso la canzone ad accarezzarci e a donarci  quel benessere che ci è stato tolto con il lockdown , le melodie scelte rammentano tanto l’amore perduto, quello ritrovato e il futuro amore e portano nella testa e nel cuore un mare di emozioni .

D.: In che modo e in quale registro, il cast ha inteso porgere la propria personale rivisitazione?

R: Abbiamo scelto un repertorio che accumunasse con deliziosa armoniositá  le nostre differenti vocalità, che sono state sempre sostenute mirabilmente dalle preziose ed abili mani della pianista  Cinzia Maurantonio . Il baritono Ciro Greco si è inserito elegantemente nei duetti creando le giuste modulazioni e armonie. Il trio lavora, infatti, in sinergia creando sulle parti la giusta e personale interpretazione .

 

D.:  Come ha vissuto questo suo rientro  sulla scena dopo il lungo periodo di chiusura a causa della  pandemia? 

 R.: L’emozione di ritornare tra il grande pubblico e dal vivo è stata grandissima per noi , non ha assolutamente paragoni con i live in streaming e sulla virtualità di cui abbiamo usufruito per far sì che l’Italia e la musica non si fermassero, ma  l’emozione per noi è comunicazione _vis à vis _ con il pubblico , partecipazione diretta , giusta sincronia , sorrisi e applausi che riscaldano i cuori di tutti ed anche un lieve rossore per l’emozione dal vivo , che ci porta prepotentemente un brivido diretto sulla pelle .

 

D.:  Che progetti ha per il suo futuro sulla scena  a breve e a lungo termine?   

R.: Con il trio la nostra intenzione è quella di portare il concerto in giro per l’Italia , sperando anche di ritornare a breve anche all’estero. Io, con il baritono, inoltre, ho in progetto di calcare i palcoscenici nelle tournée in Germania e speriamo almeno per il prossimo anno. Personalmente, infine, ho dei progetti a breve con il dipartimento di musica di fiati del Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari con la collega pianista Adriana De Serio, progetti che mi vedono come solista in alcuni concerti . Tutti noi, in più, abbiamo progetti personali e con altre formazioni e collaborazioni , siamo artisti eclettici e speriamo che questo concerto sia il primo di una lunga serie. Viva sempre la musica dal vivo e la comunicazione , torniamo tra la gente con la musica , con l’arte e la cultura .

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *