2 mins read

Siamo uomini o caporali

Siamo finiti in mezzo ai caporali

Ho l’impressione che il principe Antonio De Curtis in arte Totò avesse ragione quando diceva «si stava meglio quando si stava peggio».
Abbiamo migliaia e migliaia di individui abbarbicati ai posti di comando che sempre con le solite facce di bronzo ci ammanniscono continuamente perle di saggezza e pur in antitesi profonda fra loro rimangono incollati alle poltrone. Ultimamente più del virus Covid prolificano centinaia e centinaia di esperti e super esperti (sic!!!), ma sempre con la stessa faccia ad ogni Dpcm se ne aggiungono altri. Task force a iosa, ma scusate perché anglicismi a gogò, a questo punto visto che ormai per questi individui la lingua italiana è desueta perché non usare la lingua madre ed invece di task force andrebbe meglio il latino Vi opus.
Ogni giorno a Palazzo Chigi (pardon Mercatino di Natale) ci sono novità insulse ad esempio oggi abbiamo un’Italia appesa all’incontro Conte – Renzi.
Sono come i caporali di Totò, ve li ricordate, o meglio come i noti ladri di Pisa continuano a litigare di giorno ma di notte (indennità notturna) vanno assieme a rubare; si concertano con perle di saggezza nei Dpcm e simili ad ammannire al popolo pecora.
Totò nel film dice allo psichiatra: «Ai caporali contrapposi gli uomini, ossia le persone per bene, capaci anche di esercitare la loro autorità, se ne hanno, senza abusarne» «L’umanità io l’ho divisa in due categorie di persone: uomini e caporali. La categoria degli uomini è la maggioranza, quella dei caporali, per fortuna, è la minoranza. (…….) Caporali si nasce, non si diventa. A qualunque ceto essi appartengano, di qualunque nazione essi siano, ci faccia caso: hanno tutti la stessa faccia, le stesse espressioni, gli stessi modi, pensano tutti alla stessa maniera».
Questo breve monologo, il cui significato politico oggi diventa evidente, è considerato il testamento spirituale dell’attore napoletano.
Caro principe so che stai bene lassù e rendi allegri i tuoi eterei e fortunati astanti, ma ci manca la tua saggezza mascherata da vis comica.
Giuseppe Femiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *