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Altobello a Fever of Bari: ” A Bari il calcio è una fede, lotterà per il primato.”

Nel corso della trasmissione calcistica “Fever of Bari”, ideata e condotta dal giornalista Marcello Mancino, è intervenuto l’ex difensore del Bari, nonché attuale calciatore del Bisceglie Calcio, Errico Altobello.

Complice la diretta ed i tanti messaggi ricevuti, si inizia la “chiacchierata” sul duello a distanza tra Bari e Ternana in ottica primato:

?” Avendo affrontato la Ternana qualche settimana fa, posso dire che è una squadra di grandissimo livello, con una rosa ampia e competitiva in tutti i reparti; Lucarelli, poi, è un grande motivatore per i suoi calciatori.

Il Bari, dal canto suo, ha una squadra con alcune individualità di categoria superiore. Auteri? Conosce bene il campionato, rimasto, sinceramente sorpreso, per qualche punto di troppo perso.”

Chi, a sorpresa, sta avendo poco spazio tra i “galletti” è Simeri, con una possibile cessione nel mercato di Gennaio, l’ex della Vibonese si è così espresso:

?” Dispiace per il forte attaccante che non vive il suo migliore momento, ma sono dinamiche che, purtroppo, accadono ovunque, basti vedere Eriksen all’Inter.”

Spazio ad un pò di amarcord legato ai suoi trascorsi qui a Bari e, da avversario, con la maglia della Vibonese, al San Nicola, lo scorso anno:

?” Ricordo con piacere l’esperienza biancorossa, gli incitamenti dei tifosi durante gli allenamenti, il calore del pubblico, mai meno di diecimila presenze sugli spalti.
Bari è una piazza passionale che vive di calcio e ,l’assenza del suo pubblico, si fa sentire.”

In conclusione di intervista, la sua esperienza legata al Covid-19 con l’attuale maglia del Bisceglie Calcio:

?” E’ una situazione abbastanza anomala quella che stiamo vivendo da alcuni mesi a questa parte.
A Bisceglie, il primo caso, è stato riscontrato la sera prima della partita contro la Juve Stabia; da lì’ i casi di contagio sono stati molteplici, costringendoci al rinvio di diverse partite che siamo stati costretti a recuperare.
Giocare ogni tre giorni ed i relativi lunghi viaggi in pullman, hanno costituito un evidente stress psico-fisico che si è riflettuto sulle prestazioni di una squadra molto giovane che, la società, migliorerà con il prossimo mercato.”

Redazione MediaSUD
Nicola Frisullo

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