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BARI-CATANIA 3-3: CHE SPETTACOLO AL SAN NICOLA

Errori, goal e spettacolo, un pareggio pirotecnico in casa Bari. Una partita al cardiopalma, che parte subito a ritmi altissimi, anche per merito del Catania, che alza subito i giri dell’aggressività sin dai primi minuti. Passano esattamente 17 giri di orologio quando Di Gennaro, deludente in più aspetti, abbatte Russini in area; dal dischetto si presenta l’enfant prodige Moro, che con freddezza batte Frattali e porta gli ospiti in vantaggio. Il Bari non subisce il colpo e prova a ribattere subito, riuscendo ad agguantare il pari 3’ dopo con Antenucci, che ubriaca mezza difesa del Catania insaccando sullo stesso palo del portiere etneo. Neanche un goal per parte riesce a placare la vena delle due compagini, prima Moro va vicino alla doppietta su disimpegno errato di Mallamo, ma è bravo Frattali ad opporsi in due tempi; poi ci prova Marras, schierato al posto di Paponi, con un tiro ribattuto al limite. Il goal è nell’aria e non tarda ad arrivare al minuto 35, pasticcio ancora di Di Gennaro che sbaglia un passaggio in orizzontale, apparecchiando la tavola per la rete di Greco, che a tu per tu con Frattali non sbaglia e con un tocco sotto porta nuovamente avanti gli ospiti. Il Bari ha l’occasione per pareggiarla ancora a pochi minuti dal termine, ma Marras spara la sfera in curva. Sembra una partita stregata per i biancorossi, in più si aggiunge l’infortunio di Botta agli sgoccioli del primo tempo, entra Cheddira al suo posto. Il secondo tempo sembra recitare lo stesso copione del primo, grande ritmo e tante occasioni; il Bari prova a prendere il pallino del gioco in mano, ma lasciando varchi in difesa subito colti dagli etnei, che in contropiede al 56’ bucano Frattali per la terza volta con Biondi. Il capitombolo è dietro l’angolo, ma il Bari non molla e dopo neanche un minuto Cheddira si guadagna un calcio di rigore che Antenucci non fallisce (201 goal in carriera per il bomber molisano). I padroni di casa, allora, riprendono coraggio, continuano ad attaccare grazie anche ai cambi super offensivi di Mignani (Citro per Marras) e al 72’ agguanta il pareggio grazie ad un lancio di Celiento che trova Cheddira, pallonetto di testa e goal del definitivo 3-3. Il Bari continua a provarci ma deve far i conti con la stanchezza, solo una conclusione di Cheddira dal limite prova a scuotere il risultato, ma senza successo. Termina 3-3 il primo match del nuovo anno, un buon punto per come si erano messe le cose, il Bari ha dimostrato di rimanere sempre sul pezzo, ma ha pesato troppo l’assenza di Maita in mezzo al campo, che ha tolto equilibrio alla squadra. Prossimo match in quel di Pagani, per riprendere la marcia trionfale verso la Serie B.

A cura di Maurizio Ladisa

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