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“Muro” Tucci, il Molfetta esce con un punto d’oro da Casarano (1-1) Strambelli gol e sono 13!

Casarano-Molfetta 1-1

Secondo pareggio interno consecutivo per il Casarano,dopo lo 0-0 di sette giorni fa contro la Fidelis Andria.

Sono cinque i punti ottenuti nelle ultime quattro giornate,con la capolista Taranto, ormai, distante nove lunghezze.

Buon pari per il Molfetta che dà continuità alla vittoria di Domenica a Pozzuoli.
Salvezza quasi blindatacon i play-off distanti sei punti.

Formazioni :

I salentini,reduci dalla vittoria esterna in terra lucana,optano per il classico 4-3-3.
Nel pacchetto arretrato,spazio a Figliomeni e Longhi, con Quacquarelli e Pagliai sulle fasce.
In cabina di regia si rivede l’ex Bari Feola, affiancato da Giacomarro e Atteo.
Nel tridente offensivo, chance dall’inizio per Mincica, preferito ancora a Sansone, con Rodriguez e Santoro a completare il reparto.

Mister Bartoli ripropone un 4-2-3-1 di natura offensiva con Strambelli a supporto di Lacarra.
Confermata la linea difensiva a quattro davanti a Tucci che vince il ballottaggio con Rollo.

Sulla mediana pesa l’assenza di Rafetraniaina out per un problema muscolare; al suo posto accanto a Fucci,spazio a Conteh dal primo minuto.

La partita :

Avvio di partita caratterizzato da tanta noia e pochi spunti degni di nota su ambo i fronti, le squadre, praticamente, si annullano a centrocampo.

Il primo squillo arriva al 19’ : Tucci respinge un preciso diagonale di Pagliai dal limite dell’area, sulla ribattuta Quacquarelli deposita in rete ma il guardalinee ferma tutto e segnala il fuorigioco del terzino salentino.

Alla mezz’ora i padroni di casa sbloccano la gara in maniera rocambolesca; Santoro si incunea nella retroguardia biancorossa e lascia partire un mancino, Di Bari,nel tentativo di deviare la sfera,colpisce goffamente e spiazza Fucci siglando il più classico degli autogol.

A pochi istanti dal duplice fischio, arriva il pari biancorosso con il solito Strambelli; trattenuta, evidente, ai danni di Lavopa nell’area rossazzurra sanzionata dall’arbitro con il calcio di rigore.

Dal dischetto il fantasista barese è glaciale realizzando la sua tredicesima marcatura stagionale.

Si va al riposo sul parziale di 1-1.

Nella ripresa partono meglio i salentini che si rendono subito pericolosi con l’ex Bologna e Sampdoria Sansone, la cui punizione termina alta di poco.

Al 63’, grande occasione per i ragazzi di mister Orlandi: cross dalla destra di Pagliai su cui si avventa Rodriguez che, da posizione favorevole, impatta male la sfera e calcia a lato.

A dieci minuti dal termine,rossoazzurri ad un passo dal 2-1 : Rodriguez trafigge Tucci con una precisa incornata ma il gol non viene convalidato per una presunta posizione di off-side tra le vibranti proteste dei locali.

I salentini non demordono e in “zona Cesarini” costruiscono l’occasione più ghiotta per portare a casa i tre punti : Favetta calcia nell’area piccola ma Tucci,con un colpo di reni, smanaccia e blinda il risultato.

Al ‘’Giuseppe Capozza’’ il finale è 1-1.

Servizio a cura della redazione sportiva di Mediasud.Tv

– Roberto Sallustro –

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