SANREMO “HISTORY”, il board della prima puntata
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SANREMO “HISTORY”, il board della prima puntata

Puntuale come una cambiale anche quest’anno è arrivato Sanremo e come tutti gli anni ne vedremo delle belle. Premetto subito che ciò che leggerete sarà un mio parere personale. Detto ciò. In questo mio breve commento non ho intenzione di porre l’attenzione sulla classifica provvisoria e sugli artisti che si sono esibiti ieri sera, perché ci saranno certo dei cambiamenti, ma piuttosto mi piacerebbe mettere in evidenza gli aspetti divertenti e di colore svoltisi nella prima maratona musicale di Sanremo. E’ stata tutto sommato una serata piacevole, liscia, e assai garbata ed educata. Marco Mengoni, in qualità di co-conduttore, si è impegnato perfettamente nella propria parte e ha dimostrato una verve comica dignitosa. I suoi interventi sono stati ilari e scanzonati, quello più riuscito secondo me è stato quello quando si presenta sul palco carico di attrezzi strani e ricorda le situazioni più scottanti del passato festival, suscitando risate tra gli spettatori del teatro. La prima serata si è dipanata, comunque, tra le esibizioni dei cantanti e le sorprese fino a tarda notte. Il primo duetto è stato tra Amadeus e Slatan Ibraimovich, che con ironia prende in giro il presentatore sull’età. L’altro personaggio che animato la serata e la notte di Rai Uno è stato Fiorello, che è stato onnipresente. Ha rotto il patto che aveva con l’amico Ama presentandosi con un cartonato, si è ovviamente tratta di un siparietto semplice che ha ribadito, se ce ne fosse bisogno, l’amicizia di vecchia data tra i due. Ora soffermiamoci sugli outfit che sono sfilati nella prima serata. Amadeus ha indossato un abito di Gai Mattiolo con cui ha una collaborazione da molti anni e il risultato è stato pregevole, mentre Marco Mengoni ha sfoggiato diversi completi Armani blu notte monopetto. Concludo dicendo che la prima puntata è stata ben condotta e ha proposto molti aspetti e situazioni. Aspettiamo con trepidazione la kermesse di questa sera.Puntuale come una cambiale anche quest’anno è arrivato Sanremo e come tutti gli anni ne vedremo delle belle. Premetto subito che ciò che leggerete sarà un mio parere personale. Detto ciò. In questo mio breve commento non ho intenzione di porre l’attenzione sulla classifica provvisoria e sugli artisti che si sono esibiti ieri sera, perché ci saranno certo dei cambiamenti, ma piuttosto mi piacerebbe mettere in evidenza gli aspetti divertenti e di colore svoltisi nella prima maratona musicale di Sanremo. E’ stata tutto sommato una serata piacevole, liscia, e assai garbata ed educata. Marco Mengoni, in qualità di co-conduttore, si è impegnato perfettamente nella propria parte e ha dimostrato una verve comica dignitosa. I suoi interventi sono stati ilari e scanzonati, quello più riuscito secondo me è stato quello quando si presenta sul palco carico di attrezzi strani e ricorda le situazioni più scottanti del passato festival, suscitando risate tra gli spettatori del teatro. La prima serata si è dipanata, comunque, tra le esibizioni dei cantanti e le sorprese fino a tarda notte. Il primo duetto è stato tra Amadeus e Slatan Ibraimovich, che con ironia prende in giro il presentatore sull’età. L’altro personaggio che animato la serata e la notte di Rai Uno è stato Fiorello, che è stato onnipresente. Ha rotto il patto che aveva con l’amico Ama presentandosi con un cartonato, si è ovviamente tratta di un siparietto semplice che ha ribadito, se ce ne fosse bisogno, l’amicizia di vecchia data tra i due. Ora soffermiamoci sugli outfit che sono sfilati nella prima serata. Amadeus ha indossato un abito di Gai Mattiolo con cui ha una collaborazione da molti anni e il risultato è stato pregevole, mentre Marco Mengoni ha sfoggiato diversi completi Armani blu notte monopetto. Concludo dicendo che la prima puntata è stata ben condotta e ha proposto molti aspetti e situazioni. Aspettiamo con trepidazione la kermesse di questa sera.

Francesco Anelli

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