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Tavano a “Fever of Bari”: “Bari merita la A”

Tavano a “Fever of Bari”: “Bari merita la A”

Nel corso della trasmissione ‘Fever of Bari’, ideata e condotta dal giornalista Marcello Mancino, è intervenuto l’attuale Direttore Generale del Bisceglie Calcio, con un lungo passato da dirigente biancorosso, Paolo Tavano.

Tanti i temi affrontati durante la chiacchierata, a partire dal match contro il Bari in programma domenica prossima al “Ventura”:

?“Quella contro i “galletti” sarà una partita particolare per me che avrei volentieri evitato di disputare. Ritengo che il Bari abbia il dovere di vincere a Bisceglie per continuare la rincorsa alla Ternana nella lotta al primato; l’unica componente che, ad oggi, probabilmente è mancata ai biancorossi, è la presenza di qualche calciatore di categoria a discapito di qualche “prima donna”.

Quanto al Bisceglie, stiamo disputando, fin qui, un campionato in linea con gli obiettivi dichiarati dalla Dirigenza, la permanenza in C e la valorizzazione dei nostri giovani; in futuro, soprattutto se si sbloccherà la questione legata alla realizzazione di un nuovo impianto sportivo, non escludo la possibilità di programmi più ambiziosi.”

Sul futuro legato al Campionato di serie C, Tavano non esclude possibili riforme a partire dalla prossima stagione:

?“Avendo la possibilità di partecipare a diverse assemblee di Lega, sono a conoscenza che il Presidente Ghirelli, insieme ai suoi più stretti collaboratori, sta lavorando alacremente sulla realizzazione di un nuovo format per il Campionato di serie C che si concretizzerebbe, però, solo a partire dalla prossima stagione sportiva. Gironi misti? Sarebbe un sogno, ma lo escludo, dal momento che, pochissimi club, sarebbero in grado di sobbarcarsi trasferte onerose considerata la distanza geografica.”

Spazio ad un po’ di amarcord legato ai suoi trascorsi da tifoso ed ex-Dirigente biancorosso:

?“Tifo Bari fin da bambino, allorquando mio padre mi portava allo stadio “Della Vittoria”; da lì è nata una vera e propria passione per i colori biancorossi che, ad un certo punto della mia vita, si è intrecciata anche con il lavoro quando ho intrapreso la carriera da Dirigente del Bari, prima sotto la gestione Matarrese e poi con Paparesta per due anni. Nei 46 anni di carriera da dirigente biancorosso, ho avuto la possibilità di poter conoscere e lavorare con personalità di spicco come Vincenzo Matarrese, Carlo Regalia, nonché allenatori tra cui Conte, Ventura, Maran, Tardelli, Fascetti e tanti altri. I Ricordi più belli? Ce ne sono sicuramente tanti, ma i due episodi che ricordo con più piacere sono la vittoria per 2-1 nel derby contro il Lecce al “Via del Mare”, stagione ‘07-’08 con Antonio Conte sulla panchina, e la sera dell’8 Maggio 2009 in cui si giocò l’anticipo serale Livorno-Triestina con la vittoria degli ospiti che, di fatto, ci permise di festeggiare la promozione in B ancor prima di disputare la partita contro il Piacenza.
Il ricordo più brutto è, senza dubbio, quello legato alla sconfitta nello spareggio contro il Venezia nella stagione ’03-’04 che sancì la nostra retrocessione in serie C.”

Infine, un augurio per la ricorrenza dei 113 anni di vita del Bari Calcio:

?“Da barese doc e tifoso biancorosso, auguro un pronto ritorno nella massima serie nel giro di 2-3 anni al massimo, con la possibilità che i De Laurentiis possano realizzare quel sogno che i Matarrese sfiorarono in più di una occasione: la partecipazione alle coppe europee.”

Servizio a cura della Redazione sportiva di Mediasud
– Nicola Frisullo –

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